Rete di spaccio tra giovani: 12 denunciati tra Mantova, Verona, Ferrara e Rovigo

Un controllo su un ragazzo trovato in possesso di hashish ha portato alla scoperta di una rete di spaccio che, secondo gli investigatori, coinvolgeva giovani e minorenni tra le province di Mantova, Rovigo, Ferrara e Verona.
Sono 12 le persone denunciate, di età compresa tra i 16 e i 23 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'attività investigativa è partita nel settembre scorso da un controllo dei carabinieri di Quistello, nel Mantovano. In quell'occasione un giovane era stato fermato e perquisito: addosso aveva hashish.
L'analisi del suo cellulare ha permesso alle forze dell'ordine di risalire a contatti con altri giovani e ricostruire una presunta rete di cessione di droga. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Mantova e dalle Procure per i minorenni di Brescia e Bologna.
Nei giorni scorsi, con la chiusura dell'attività investigativa, sono state eseguite nuove perquisizioni in diversi comuni delle province di Mantova, Ferrara, Rovigo e Verona.
Il provvedimento dispone il divieto di dimora nelle province di Mantova, Verona, Modena e Rovigo per un 31enne marocchino e per il fratello 25enne. Il Gip ha inoltre disposto l'obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per altre due persone, un 30enne e un 34enne entrambi marocchini.

