Presidio in stazione per ricordare Moussa, salma ritorna in Mali

Questa domenica mattina a Verona davanti alla stazione di Porta Nuova si è tenuto un presidio per ricordare Moussa Diarra, il migrante maliano 26enne, ucciso la mattina del 20 ottobre 2024 da un agente della Polizia Ferroviaria che si sarebbe difeso da un’aggressione del giovane, armato di coltello.
Il sit-in, organizzato dalla Comunità maliana in Italia e dal Comitato Verità e Giustizia per Moussa Diarra, si è tenuto proprio sul luogo dove il giovane migrante perse la vita. Un’iniziativa che ha voluto accompagnare il ritorno della salma di Moussa Diarra nella patria di origine, che prima di partire per il Mali sarà preceduta anche da un momento di saluto e di preghiera nella moschea di Verona, martedì 19 maggio, alle ore 10:30.
Sulla morte di Moussa Diarra non è stata fatta ancora pienamente luce. L'indagine infatti deve andare avanti, dopo la decisione della Gip di Verona, Livia Magri, che ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata lo scorso novembre dalla Procura scaligera, accogliendo l’opposizione dei legali di parte civile che tutelano la famiglia del migrante ucciso.
La Gip ha disposto nuovi approfondimenti investigativi da eseguire entro sei mesi ed ha ordinato che si indaghi anche per depistaggio, reato che l'agente della Polfer accusato di omicidio colposo avrebbe commesso in concorso con un collega intervenuto a sua volta la notte del 20 ottobre 2024.
Moussa Diarra era stato colpito con un solo colpo al torace a pochi passi dall’ingresso della stazione di Verona Porta Nuova. Nelle ore precedenti allo sparo il giovane aveva vagato per la città in stato di alterazione, incrociando anche una pattuglia della Polizia locale. Successivamente aveva sfondato la vetrata della biglietteria della stazione e a quel punto erano intervenuti gli agenti della Polfer.
Vedendolo in possesso di un coltello, erano quindi stati sparati tre colpi, di cui uno lo aveva centrato al torace, uccidendolo. La decisione della Gip aveva sollevato la dura reazione del sindacato di Polizia Siulp.

