Attualità di Redazione , 02/06/2026 9:30

La nuova piazza del Municipio di Marcon ha un cuore veronese

Foto marcon

La nuova opera dalla artista veronese Piera Legnaghi è la protagonista della nuova piazza del Municipio e del Teatro Comunale di Marcon a Venezia. L’artista veronese, attiva a livello nazionale ed internazionale da oltre 40 anni, ha realizzato opere che fanno ormai parte integrante del territorio scaligero e  che l’hanno fatta conoscere a moltissimi veronesi e turisti. Due esempi su tutti la scultura A Cuore Aperto, in mostra permanente al museo Cavalcaselle - Tomba di Giulietta, e la scultura Slancio vitale posizionata sulla rotatoria a Verona Nord - autostrada del Brennero.

La nuova opera Onde, scoperta ufficialmente questo fine settimana, si ispira al movimento naturale delle onde come metafora di continuità, trasformazione e relazione: un segno fluido che attraversa lo spazio, collegando idealmente architettura, paesaggio e presenza umana. Inserita all’interno di una fontana, l’opera d’arte media tra il rigore geometrico degli edifici circostanti e la dimensione organica della natura, introducendo armonia e leggerezza nello spazio urbano.

Il materiale con cui sono realizzate le onde, acciaio inox, consente all’opera di cambiare aspetto durante la giornata e nelle diverse stagioni, offrendo un’esperienza visiva sempre diversa. L’opera riflettere la luce in modo morbido e non invasivo, in modo da garantire una visione luminosa ma mai abbagliante; accoglie e riflette il contesto, diventando parte viva dello spazio urbano. L’opera cambia quindi aspetto durante la giornata e nelle diverse stagioni, offrendo un’esperienza visiva sempre diversa.

Il posizionamento di Onde nel comune veneziano avviene in continuità con una lunga carriera che ha portato Legnaghi ad esporre tra gli altri al Mart di Rovereto, al museo di arte contemporanea di Bolivar in Bolivia, al museo Italo-Americano di San Francisco, all’Otis Parsons Institute of Art and Design di Los Angeles. Già in cantiere il prossimo contributo dell’artista alla diffusione delle arti veronesi fuori dal territorio scaligero: in occasione della traduzione in giapponese del suo libro L’arte cura, una scultura dell’artista sarà posizionata in Giappone.