Gava (Mase): "In arrivo in Veneto oltre 20 milioni per opere contro dissesto idrogeologico

È in arrivo il decreto che finanzia oltre 20 milioni di euro in Veneto contro il dissesto idrogeologico. Lo annuncia il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava.
Le risorse saranno destinate a opere prioritarie distribuite in diverse province, con azioni mirate su bacini e corsi d'acqua particolarmente esposti al rischio di esondazione, "per rafforzare la prevenzione e il contenimento delle piene, aumentando la sicurezza di cittadini, imprese, infrastrutture e attività agricole" dichiara Gava, che parla di "programmazione rigorosa, che concentra le risorse su interventi prioritari e cantierabili, sostenuta anche da strumenti normativi e procedure semplificate che accelerano la realizzazione delle opere e riducono i tempi burocratici".
Nel dettaglio, il programma prevede, in provincia di Verona, il ripristino delle opere di regolazione idraulica del sistema "Leb" a Cologna Veneta, l'adeguamento dello scolo Morando a Bevilacqua, le nuove opere di contenimento sui fiumi Canossa e Menago a Cerea, lo scarico di emergenza sullo scolo Nichesola ad Angiari e la realizzazione di una nuova cassa di espansione nel bacino del Tione dei Monti a Castelnuovo del Garda; in provincia di Vicenza, la regimazione delle acque meteoriche a Piovene Rocchette e il consolidamento del torrente Longhella tra Marostica e Nove; in provincia di Treviso, la messa in sicurezza del torrente Avenale-Muson tra Castelfranco Veneto e Castello di Godego; in provincia di Padova, la realizzazione di casse di espansione nel bacino del Marzenego a Trebaseleghe e la vasta area di laminazione sullo scolo Rialto a Torreglia; in provincia di Venezia e Rovigo, la sistemazione strutturale della foce dell'Adige tra Chioggia e Rosolina; e in provincia di Rovigo, il rafforzamento arginale del Canalbianco a Rovigo e il miglioramento del deflusso idraulico e del riutilizzo irriguo a Lendinara.

