Spettacoli di Redazione , 03/11/2026 11:10

ErsiliaDanza, una nuova stagione per la rassegna "Ragazzi si danza" dedicata alle scuole

Ersilia Danza
Willy e il vento, ErsiliaDanza (foto di Carlo Ambrosi)

ErsiliaDanza riparte il 9 novembre 2026 con una nuova stagione di “Ragazzi si danza” al Teatro Camploy di Verona, in via Cantarane 32. Si tratta del progetto ideato dalla compagnia diretta da Laura Corradi, dedicato agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Verona, con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato Istruzione e Politiche Giovanili del Comune scaligero.
Nel cartellone, in orario scolastico, sono presenti spettacoli di danza contemporanea a cura non solo di ErsiliaDanza, ma anche di altre compagnie professionali italiane.
La prima data, infatti, lunedì 9 novembre 2026 alle ore 10:45 prevede al Teatro Camploy la compagnia Natiscalzi di Reggio Emilia che porta in scena “Eves”, unendo due linguaggi che non è frequente trovare insieme sul palcoscenico: quello di un corpo che danza e quello delle leggi dell'astrofisica. In scena, infatti, ci saranno l'astrofisico Claudio Melioli e la danzatrice Claudia Rossi Valli, in uno spettacolo di teatro danza e astronomia, a metà fra divulgazione scientifica e senso del sublime per il cosmo. «Come Leonardo Da Vinci», spiegano il coreografo Tommaso Monza e la danzatrice Rossi Valli, «ci appassioniamo al progetto senza separare arte e scienza, provando a raggiungere un punto comune fra le discipline che, oltre ad essere nucleo, sia anche involucro».
Il secondo appuntamento di "Ragazzi si danza", fissato per il 18 dicembre 2026 alle ore 10:45, è con “Willy e il vento”, una nuova produzione ErsiliaDanza che ha debuttato in prima nazionale al festival Forte Gisella in Danza 2026, organizzato dalla compagnia di Laura Corradi, direttrice artistica con Alberta Finocchiaro. "Willy e il vento" è un progetto di Alberto Munarin in creazione con Gessica Perusi e racconta con il sorriso il mondo delle neuro divergenze. Munarin, oltre a essere coreografo, performer e insegnante di danza, lavora come maestro nelle scuole primarie. Per 5 anni ha affiancato la crescita educativa di un bambino autistico e da questa esperienza è nato il desiderio di creare un lavoro di danza che affrontasse il tema della disabilità e dell’inclusione. L'allestimento è di Finocchiaro, supervisione artistica di Corradi. 
Nel 2027 sono fissate altre due date di "Ragazzi si danza". Il 15 febbraio 2027, sempre alle 10:45 al Camploy, è in programma “A sbagliare le storie… ovvero quando le favole erano al telefono”. Creazione di ErsiliaDanza, parte dall’opera di Gianni Rodari “Favole al telefono” e cerca di toccare il tema dell’alfabetizzazione emotiva. Sul palco, i due fratelli Giovannino Perdigiorno (sempre distratto) e Alice (detta Cascherina perché casca sempre) mescoleranno alcuni ingredienti come l’immaginazione, alla noia, ai litigi, ai grandi interrogativi esistenziali. Coreografie e regia di Alberto Munarin, egli stessa in scena con Elena Governo
Si continua il 15 marzo 2027 alle 10:45, sempre al Camploy, con "La passeggiata": produzione ErsiliaDanza, coreografia e regia di Laura Corradi; danzatori Gessica Perusi e Alessandro Catalano, luci di Alberta Finocchiaro. “La passeggiata” è un dipinto di Marc Chagall, opera giovanile in cui il grande pittore si abbandona a una parentesi di felicità e ottimismo, durante il difficile periodo della Prima Guerra Mondiale. Chagall, nato da famiglia ebraica, dipinge “La passeggiata” nel 1919, a seguito di un’infanzia e di un esordio nel mondo dell’arte resi complicati dalle sue origini e dal difficile contesto storico. Il risultato è una tela onirica in cui l’amore tra l’artista e la moglie Bella raggiunge una forza così totalizzante da superare i limiti della realtà e spiccare il volo. Ancora una volta la pesantezza della tragedia resta a terra e la bellezza trova la forza per elevarsi, perché quello è il suo compito: togliere peso.

LA RASSEGNA “Ragazzi si danza” / la storia
Nata nel 2013, la rassegna “Ragazzi si Danza” (RsD), alla sua 13ª edizione nel 2026, è un progetto dedicato agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Verona. Prevede la presentazione, in orario scolastico, di spettacoli di danza a cura di ErsiliaDanza e di altre compagnie professionali italiane, pensati per un pubblico giovane e selezionati in base alle diverse fasce di età cui si rivolgono. 
Gli spettacoli sono introdotti da una presentazione e si chiudono con un dibattito che coinvolge studenti, insegnanti, artisti e tecnici teatrali. Il dibattito è un momento importante in cui gli spettatori hanno la possibilità di rivolgersi direttamente agli interpreti e ai coreografi con domande sul processo creativo e l’aspetto più artistico, e ai tecnici che raccontano del lavoro prezioso che, dietro alle quinte, precede e segue uno spettacolo. Per i ragazzi e le ragazze gli spunti di riflessione non mancano, spunti che possono essere approfonditi e sviluppati all’interno del percorso didattico. 
Gli spettacoli utilizzano vari linguaggi espressivi: quelli del corpo e della danza, della musica, delle immagini e spesso delle parole che si uniscono al gesto.
La sede privilegiata è il teatro ma si possono allestire performance anche all’interno delle scuole, nelle palestre o negli spazi polifunzionali.
La rassegna ha il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Verona.