Musei in Musica debutta all'Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere

Il ricco autunno musicale di Fondazione Arena di Verona riparte con la rassegna da camera Musei in Musica. Che domenica 18 ottobre, alle ore 11, approda in una nuova sede: l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, istituita nel 1768 e ospitata nello storico Palazzo Erbisti di via Leoncino. Ben dodici i Professori d’Orchestra di Fondazione Arena affronteranno tre godibili pagine cameristiche di fine Ottocento di troppo rara esecuzione: la Petite Symphonie per fiati di Charles Gounod – noto prevalentemente per la produzione operistica ma anche raffinato sinfonista –, la breve e singolare Serenata in vano del danese Carl Nielsen, la più celebre e appassionata Serenata per fiati op 44 di Antonín Dvořák.
Nel folto organico, il flauto di Lorenzo D'Antó, gli oboi di Matteo Forla e Fabrizio Baldon, i clarinetti di Lorenzo Paini e Maurizio Trapletti, i fagotti di Paolo Guelfi e Domenico Faccin, i corni di Mattia Battistini, Oreste Campedelli e Domenico Guglielmello, il violoncello di Benedetta Baravelli e il contrabbasso di Matteo Zabadneh, tutti Professori d’Orchestra di Fondazione Arena. L’evento è già sold-out, ma sono ancora disponibili posti per il prossimo appuntamento della rassegna, con i quartetti dei viennesi Schubert e Beethoven fuori dalle mura di Verona, nella cornice del Museo Nicolis di Villafranca.
La rassegna, realizzata in sinergia con Palazzo Maffei, Musei Civici di Verona, Accademia Filarmonica, Biblioteca Capitolare, Circolo Unificato dell’Esercito, Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere e Museo Nicolis, propone concerti e visite libere nelle sedi museali.

