Spettacoli di Redazione , 09/10/2026 15:20

Il Teatro nei Quartieri: XIX Edizione dall'11 ottobre al 12 dicembre

Cultura nei quartieri

Torna la rassegna teatrale “Il Teatro nei Quartieri”, giunta alla sua XIX edizione, iniziativa pensata e voluta dall’Assessorato al Decentramento del Comune di Verona per portare il teatro in mezzo alla gente, nei quartieri e nelle periferie, che quest’anno riconferma l’organizzazione di Modus per la direzione artistica di Andrea Castelletti.

“Il primo appuntamento sarà domenica 11 ottobre - spiega l’assessore al Decentramento, Federico Benini - e la rassegna proseguirà fino a sabato 12 dicembre. Ricordo che l'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Ringrazio le circoscrizioni e gli uffici che hanno organizzato in modo capillare l'iniziativa che chiude l'attività di decentramento dell'anno. Quest'anno celebriamo anche il centenario della nascita di Dario Fo: per questo, il giorno 8 dicembre a Cà di David, porteremo in scena "Una donna sola" dal testo di Fo e Franca Rame. Ogni serata sarà inoltre accompagnata dalla presentazione di un'associazione attiva sul territorio.”

La manifestazione ha l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un’occasione per trascorrere piacevoli momenti nel segno della cultura, del divertimento e dell’incontro, con un teatro di qualità con spettacoli brillanti e di portata popolare. Una rassegna da sempre molto seguita ed apprezzata dai veronesi che dà vita ai tanti Teatri dei quartieri, periferie e frazioni della nostra città, con spettacoli che spaziano come di consueto dalla commedia dell’arte alla commedia brillante contemporanea, dal cabaret ai monologhi e al teatro canzone, con una selezione di importanti compagnie professioniste locali e del territorio nazionale, nel segno di un teatro brillante, di qualità e, in questa nuova edizione, con due spettacoli adatti anche ai bambini.
Un appuntamento col teatro tanto atteso dalla cittadinanza e da più parti richiesto per vivere la gioia dell’arte e della magia del palcoscenico ma anche per riscoprire il gusto di fare comunità, di incontrarsi e re-incontrarsi, talvolta di conoscersi.
Anche quest’anno ad ogni appuntamento teatrale è abbinata la presentazione di un’Associazione veronese che opera nel campo sociale ed assistenziale.
L’edizione 2026 si articola in otto appuntamenti, uno in ciascuna circoscrizione del Comune di Verona, tra ottobre e dicembre ad ingresso gratuito, per il quale è vivamente consigliato di prenotarsi vista la numerosa affluenza di pubblico.
Alla presentazione hanno partecipato il dirigente della Direzione Affari Generali e Decentramento, Andrea Elifani, il presidente della Circoscrizione 1^, Lorenzo Dalai, il presidente della Circoscrizione 3^, Riccardo Olivieri, il Presidente della Circoscrizione 7^, Carlo Pozzerle, la presidentessa della Circoscrizione 8^, Claudia Annechini e Luca Stoppato, consigliere della Circoscrizione 6^.

Si comincia domenica 11 ottobre ore 16.30 al Circolo Primo Maggio di Montorio con Ippogrifo Produzioni di Verona che porta in scena lo spettacolo di e con Alberto Rizzi “Io, Dante e la vacca”. Un allevatore filosofico e poeta racconta e recita la Divina Commedia alla sua vacca, mescolando ai versi danteschi la propria vita, un viaggio psichedelico dall’inferno al paradiso, che parla ancora oggi a tutti.

Segue venerdì 16 ottobre ore 21 al Teatro Don Steeb di San Michele Extra lo spettacolo di Casa Shakespeare di Verona “Sogno di un gioco di mezza estate”. Un intreccio di amanti smarriti nel bosco, creature magiche e una compagnia di attori dilettanti. Uno spettacolo leggero e divertente, capace di interrogare il presente attraverso la forza universale del teatro come luogo del gioco, della trasformazione e dell'immaginazione. Spettacolo adatto anche per bambini.

Terzo appuntamento domenica 25 ottobre ore 16.30 al Teatro S. Massimo con lo spettacolo “Don Chisciotte e Sancho Panza” portato in scena da Arteinvita Crab Teatro di Torino. Il viaggio umano e poetico di due figure opposte e complementari. Don Chisciotte è il cavaliere dei sogni, capace di vedere possibilità dove gli altri vedono limiti, Sancho Panza è concreto e legato alla realtà quotidiana, ma capace di una fedeltà profonda e sincera. Spettacolo adatto anche per bambini.

Segue poi domenica 8 novembre ore 16.30 al Teatro S. Giovanni Evangelista di Santa Lucia lo spettacolo che porta in scena la Compagnia Hellequin di Pordenone “Son io cosa vostra?”. Una scoppiettante girandola di scene goldoniane, tratte dalle commedie più famose incentrate sull’arguzia femminile e la prepotenza maschile, collegate da una bella serie di canzoni pop dell’immaginario collettivo attuale, eseguite dal vivo.

Venerdì 13 novembre ore 21 al Teatro Aurora di Borgo Venezia sarà in scena il Centro Teatrale Da Ponte di Vittorio Veneto (VI) con “Le Innamorate” di Edoardo Fainello. Una commedia dal sapore goldoniano che intreccia intrighi amorosi e colpi di scena con dialoghi brillanti e una trama avvincente. Una nobildonna in difficoltà economiche è in cerca di dote e con l’aiuto della cameriera convince un capitano di vascello a un matrimonio di convenienza.

Si prosegue giovedì 19 novembre ore 21 al Teatro Camploy con l’ultimo spettacolo allestito da Modus Produzioni “Sogno, ma forse no”. Una singolare e arguta reinvenzione del testo di Pirandello che coniuga la sua straordinaria scrittura ad uno scenario buffo e bizzarro, per svelare tra le pieghe di una risata il sottile confine tra verità e finzione in un rapporto di coppia.

Martedì 8 dicembre ore 21 al Teatro David di Cadidavid la Compagnia Teatro Blu di Varese va in scena con lo spettacolo “Una donna sola” di Dario Fo e Franca Rame. Ironia, comicità e sarcasmo per raccontare con profondità e leggerezza la figura di una donna qualunque e per questo universale. Moglie, madre, casalinga, creatura piena di desideri e sogni, che si muove in casa tra comico e drammatico in un crescendo di situazioni paradossali e divertenti.

Chiude la rassegna presso il Teatro S. Benedetto in Valdonega, la compagnia del Teatro Scientifico di Verona sabato 12 dicembre ore 21 con lo spettacolo “I Pitochi”. Storie, racconti, canzoni, aneddoti del passato s’intrecciano al vissuto quotidiano offrendo uno spaccato della vita e della campagna veneta del secolo scorso, un mondo rurale che sembra non appartenerci più, ma di cui è intessuta la trama del nostro presente.

Inizio spettacoli: nei giorni infrasettimanali ore 21, la domenica ore 16.30.

Come di consueto gli spettacoli de Il Teatro nei Quartieri sono a ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili; pertanto, è raccomandata la prenotazione utilizzando il sistema sul sito modusverona.it (informazioni 392.3294967 - [email protected]).
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