Beppe Braida al Camploy a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica

Al Camploy va in scena uno spettacolo che unisce comicità e solidarietà, per divertirsi facendo del bene. Giovedì 15 ottobre, alle ore 21.00, il palco del teatro scaligero di via Cantarane accoglierà l’artista Beppe Braida e il suo "Piano B – L'involuzione".
L'iniziativa rientra nel programma di Run4Hope, il giro d'Italia podistico solidale, che quest'anno devolve i fondi raccolti a Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS (FFC Ricerca), beneficiaria anche di questa speciale serata. Il ricavato, infatti, sosterrà la ricerca microbiologica e farmacologica nella lotta contro l'antibiotico-resistenza, promossa e finanziata da FFC Ricerca, primo ente in Italia dedicato alla ricerca sulla malattia, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nata a Verona nel 1997.
Forte di una carriera trentennale, tra i "senatori" di Zelig e il ruolo di conduttore tra i più amati di Colorado, l'artista presenta la sua ultima creazione, figlia diretta della follia dilagante nell'Italia post-Covid. "Avete mai notato che dopo il Covid siamo tutti impazziti?": una domanda che si trasforma presto in affermazione, e dà avvio a oltre un'ora e mezza di risate, in uno show pensato per le persone e costruito insieme al pubblico. Fin dalle prime battute, Braida non si limita a incrinare la quarta parete che separa artista e platea: la abolisce del tutto, muovendosi tra gli spettatori e rendendoli co-protagonisti, dalle prime alle ultime file. Ogni replica diventa così un'esperienza unica e irripetibile, un esilarante dialogo con il pubblico da cui affiorano, insieme, dubbi, perplessità, vizi e le poche virtù di una società ormai alla deriva. Dal rapporto uomo-donna all'uso della tecnologia fra le generazioni, dalle abitudini dei più giovani alla paura di invecchiare, fino alle piccole nevrosi quotidiane che accomunano il Nord e il Sud del Paese: i quadri comici di Braida restituiscono lo specchio autentico della vita di ciascuno, ed è proprio il senso di immedesimazione a suscitare risate e leggerezza, per un'occasione da trascorrere in compagnia di amici e famiglia.
Per partecipare è richiesta una donazione minima di 20 euro.

