Spettacoli di Redazione , 14/07/2026 13:34

Arena di Verona, settimana di grandi debutti: tornano La Traviata, La Bohème, Nabucco e Aida

Aida in Arena
Aida in Arena

Quattro serate consecutive all'insegna della grande lirica, con nuovi interpreti internazionali e alcune delle opere più amate del repertorio. Dal 16 al 19 luglio, l'Arena di Verona propone una settimana di grandi debutti nell'ambito del 103° Arena di Verona Opera Festival 2026, alternando sul palcoscenico La Traviata, La Bohème, Nabucco e Aida.

Ad aprire il programma, giovedì 16 luglio, sarà La Traviata nel nuovo allestimento firmato da Paul Curran, con scene di Juan Guillermo Nova, costumi di Stefano Ciammitti e coreografie di Kyle Lang, nate dalla collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi. L'attesa è soprattutto per il debutto assoluto del soprano Vasilisa Berzhanskaya nel ruolo di Violetta Valéry, affiancata dal tenore René Barbera, al debutto stagionale come Alfredo, e dal baritono Youngjun Park nel ruolo di Giorgio Germont. Sul podio salirà Michele Spotti, alla guida dell'Orchestra, del Coro e del Ballo di Fondazione Arena.

L'opera inaugurale del Festival, registrata da Rai Cultura, sarà inoltre trasmessa sabato 18 luglio in prima serata su Rai 3. Grazie al progetto "Opera sotto le stelle", promosso da Fondazione Arena e Comune di Verona, lo spettacolo sarà visibile in contemporanea anche su cinque maxischermi allestiti in altrettanti quartieri cittadini, permettendo al pubblico di vivere gratuitamente l'esperienza dell'opera all'aperto.

Venerdì 17 luglio sarà la volta de La Bohème di Giacomo Puccini, con due nuovi debutti areniani nei ruoli femminili principali. Carolina López Moreno interpreterà Mimì, mentre Enkeleda Kamani vestirà i panni della vivace Musetta. Accanto a loro torneranno Yusif Eyvazov come Rodolfo, Mihai Damian nel ruolo di Marcello, Alexander Roslavets come Colline e Jan Antem nei panni di Schaunard. La regia è firmata da Alfonso Signorini, mentre la direzione musicale sarà affidata a Francesco Lanzillotta, alla sua prima produzione nell'anfiteatro veronese.

Sabato 18 luglio spazio a Nabucco, nella spettacolare produzione ideata da Stefano Poda, caratterizzata da grandi effetti visivi, costumi innovativi e scenografie illuminate da chilometri di led. Protagonista sarà ancora Youngjun Park nel ruolo del re babilonese, affiancato da Maria José Siri come Abigaille, Annalisa Stroppa nel ruolo di Fenena, Alexander Vinogradov come Zaccaria e Francesco Meli nei panni di Ismaele. Anche in questo caso la direzione d'orchestra sarà affidata a Michele Spotti.

La settimana si concluderà domenica 19 luglio con Aida, nell'allestimento "di cristallo" firmato anch'esso da Stefano Poda. La serata segnerà il debutto areniano del soprano Alessandra Di Giorgio, chiamata a interpretare la principessa etiope protagonista del capolavoro verdiano. Con lei saliranno sul palco Yusif Eyvazov nel ruolo di Radamès, Clémentine Margaine come Amneris, Youngjun Park nei panni di Amonasro e Alexander Vinogradov nel ruolo di Ramfis. Sul podio il maestro Daniel Oren, alla guida dell'Orchestra e del Coro di Fondazione Arena.

La quattro giorni di spettacoli rappresenta uno dei momenti centrali del 103° Arena di Verona Opera Festival, la stagione più lunga nella storia dell'anfiteatro scaligero. Il cartellone 2026 comprende, oltre ai grandi classici del repertorio operistico, eventi speciali come Roberto Bolle and Friends, il balletto Zorba il greco, i Carmina Burana di Carl Orff e i nuovi spettacoli immersivi dedicati a Paganini e Vivaldi, confermando l'Arena di Verona come uno dei principali palcoscenici internazionali della lirica.