“Divertiamoci a Teatro” torna al Teatro Nuovo con la grande commedia italiana e otto spettacoli

Il meglio della commedia italiana contemporanea torna protagonista a Verona con la 28ª edizione di “Divertiamoci a Teatro”, la storica rassegna del Teatro Nuovo che dal 3 novembre 2026 all’11 aprile 2027 proporrà otto spettacoli in abbonamento e quattro appuntamenti fuori abbonamento. Una stagione che punta a confermare e superare i risultati record degli ultimi anni, unendo intrattenimento, qualità artistica e grandi nomi della scena teatrale e cinematografica italiana.
La principale novità riguarda l’ampliamento dell’offerta: per la prima volta le serate di spettacolo diventano cinque alla settimana, includendo una replica aggiuntiva il sabato alle 19.30. Una scelta pensata per aumentare la capienza complessiva e rispondere a una domanda in costante crescita, testimoniata dai numeri della scorsa stagione: 2.190 abbonamenti, oltre 21mila presenze complessive e più di 2mila spettatori per gli eventi fuori abbonamento.
Il cartellone 2026/2027, organizzato dal Teatro Stabile di Verona con il sostegno di istituzioni e sponsor, propone una selezione di commedie brillanti e titoli di successo interpretati da volti noti del teatro e del cinema italiano. Tra gli artisti attesi figurano Amanda Sandrelli, Maria Grazia Cucinotta, Ale e Franz, Giampiero Ingrassia e Giulio Scarpati.
Ad aprire la rassegna, dal 3 al 7 novembre, sarà “Ciò che vide il maggiordomo” di Joe Orton, commedia grottesca e dissacrante diretta da Giovanni Anfuso. Seguiranno, tra novembre e dicembre, “Tutti gli uomini che non sono” di Paolo Calabresi e “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza, tra ironia e tensioni familiari.
Il 2027 si aprirà con Ale e Franz in “Capitol’ho”, seguito a febbraio da due produzioni di grande richiamo: “La moglie fantasma” con Maria Grazia Cucinotta e “Cari genitori” con Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati. A marzo spazio al classico contemporaneo “La cena dei cretini” di Francis Veber, mentre la chiusura, ad aprile, sarà affidata a “Contrazioni pericolose” di Gabriele Pignotta con Rocío Muñoz Morales.
Accanto agli spettacoli in abbonamento, la rassegna propone quattro appuntamenti fuori abbonamento: tra questi “Una serata pazzesca” con Tullio Solenghi dedicata a Paolo Villaggio, “Accabadora” tratto dal romanzo di Michela Murgia, “Mistero Buffo” di Dario Fo e “Il genio italiano” di Aldo Cazzullo.
“Divertiamoci a Teatro” si conferma così uno degli appuntamenti culturali più seguiti della città, puntando su una formula che unisce comicità, grandi interpreti e un’idea di teatro di compagnia, attento tanto al divertimento quanto alla qualità drammaturgica.

