Nomadi a Verona, per la prima volta in concerto al Teatro Romano

A 63 anni dal loro esordio i Nomadi tornano live nel 2026 e arrivano anche a Verona, per la prima volta al Teatro Romano, il 1° luglio. Un’occasione per riascoltare il repertorio del gruppo con una scaletta composta dai loro più grandi successi, uno su tutti Io vagabondo (che non sono altro) ma non mancheranno anche inedite interpretazioni.
Il concerto dal vivo da sempre è la dimensione che rappresenta l’anima della band, nonché la più longeva d’Italia: 90 eventi all’anno in tutta la penisola con una media di un milione di spettatori e da sempre in grado di unire più generazioni. Amano definirsi Nomadi con radici e con la loro emilianità che è sempre uno dei loro caratteri distintivi. Le tappe dei loro interminabili tour toccano i grandi palchi delle maggiori città italiane ma anche i piccoli paesi, senza distinzione.
Da sempre la loro carriera è stata coniugata all’impegno umanitario che ha visto il gruppo promotore di tantissime iniziative di solidarietà in Italia e nel mondo. Tra le tante nel 2012, il Concerto per l’Emilia al quale parteciparono i maggiori artisti emiliani, trasmesso in diretta su Rai 1, che raccolse 1.189.896 di euro devoluti successivamente ai reparti danneggiati degli ospedali di Carpi (MO) e Mirandola (MO).
Sul palco veronese si esibiranno Beppe Carletti (tastiere, fisarmonica e cori dal 1963), Cico Falzone (chitarre e cori dal 1990), Massimo Vecchi (basso e voce dal 1998), Sergio Reggioli (violino e voce dal 1998), Yuri Cilloni (voce dal 2017) e Domenico Inguaggiato (batteria dal 2023).
Il concerto è organizzato da Box Office Live.

