Spettacoli di Redazione , 31/03/2026 13:20

Tra Vivaldi e Pergolesi, al Teatro Ristori il grande Concerto di Pasqua de I Virtuosi Italiani

I virtuosi italiani
I virtuosi italiani

Giovedì 2 aprile, alle ore 20.30, al Teatro Ristori di Verona torna l’appuntamento con il tradizionale Concerto di Pasqua organizzato da I Virtuosi Italiani in occasione della XXVII Stagione Concertistica. Un grande concerto dedicato al confronto tra due capolavori dello Stabat Mater, due opere accomunate dalla medesima ispirazione, ma profondamente diverse per linguaggio espressivo: da un lato l’intensità raccolta e meditativa di Antonio Vivaldi, dall’altro la struggente cantabilità e la drammaticità di Giovanni Battista Pergolesi.

Protagonisti della serata saranno il soprano Laura Zecchini, artista attiva tra il repertorio contemporaneo, barocco e nuove produzioni operistiche, e il mezzosoprano Daniela Pini, interprete di rilievo internazionale dalla grande versatilità, protagonista nei principali teatri e festival tra Europa, Stati Uniti e Asia con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo.

Accanto a loro l’ensemble de I Virtuosi Italiani, sotto la direzione di Luigi Azzolini, direttore e musicista con oltre trent’anni di carriera, attivo a livello internazionale nel repertorio sinfonico-corale e nella valorizzazione di opere contemporanee e di nuova esecuzione. Il concerto propone un percorso musicale di intensa spiritualità attraverso due capolavori del repertorio sacro barocco.

La serata si aprirà sulle note dell’intenso Stabat Mater per contralto, archi e basso continuo, in fa minore RV 621 di Antonio Vivaldi, composto nel 1712. Dopo essere stato celebrato in vita molto di più del coevo Bach, il Prete rosso cadde nell’oblio fino alla riscoperta del 1939 grazie ad Alfredo Casella, quando lo Stabat Mater fu nuovamente eseguito dopo oltre due secoli. L’opera, che mette in musica solo metà del testo di Jacopone da Todi secondo la prassi veneziana, è una composizione raccolta e intensa, strutturata in sei sezioni e caratterizzata da un linguaggio vicino alla cantata solistica.

La serata proseguirà con l’esecuzione dello Stabat Mater per soprano, contralto, archi e basso continuo di Giovanni Battista Pergolesi, anch’esso in fa minore. Composto nel 1736, poco prima della morte del suo compositore, lo Stabat Mater è un “duetto spirituale” articolato in dodici sezioni tra arie e duetti, caratterizzato da grande intensità emotiva, equilibrio tra pathos e grazia e da uno stile semplice ma raffinato che ne decretò un successo straordinario e duraturo in tutta Europa.