Spettacoli di Redazione , 23/03/2026 16:43

Premio Luciano Zorzella, il talento del jazz premia Francesco Milone nella XVII edizione

premio concorso

Giunge alla XVII edizione il Premio Luciano Zorzella, appuntamento ormai consolidato nel panorama musicale veronese, nato per volontà di Doc Servizi in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona per rendere omaggio al musicista Luciano Zorzella e valorizzare i più promettenti giovani talenti del jazz.

Anche quest’anno il concorso ha registrato un numero elevato di candidature, tutte caratterizzate da un livello artistico particolarmente alto, rendendo complesso il lavoro della giuria composta da musicisti, maestri e professionisti dello spettacolo, chiamata a individuare il vincitore tra proposte di grande qualità.

A conquistare il primo premio dell’edizione 2026 è il giovane sassofonista pugliese Francesco Milone, specializzato in sax baritono, che si è distinto tra i finalisti ottenendo il plauso unanime della giuria. Nella motivazione si legge: “Francesco dimostra una preparazione a 360 gradi riuscendo a suonare l’evoluzione del jazz dalla tradizione al moderno con fraseggio sicuro e fantasioso. Tecnica, immaginazione e stile di ottimo livello”.

Il percorso artistico di Milone affonda le radici fin dall’infanzia, quando intraprende lo studio del flauto traverso, per poi dedicarsi al sax e al sax baritono presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Parallelamente completa la formazione in Strumentazione e Direzione per Orchestra di Fiati sotto la guida del Maestro Vincenzo Anselmi, conseguendo nel 2017 entrambe le lauree con il massimo dei voti.

Nel 2016 viene selezionato per il progetto ISMEZ, diretto artisticamente dal Maestro Gianni Lenoci, partecipando a una tournée nei conservatori italiani culminata con il concerto finale alla Casa del Jazz, registrato dal vivo. Nel corso degli anni prende parte a numerose masterclass con figure di rilievo della scena jazz internazionale, tra cui Miguel Zenón, Ben Wendel, Jerry Bergonzi, Barry Harris, Raaf Hekkema e Peter Stam.

La sua attività discografica è altrettanto intensa, sia come sideman che come solista: tra le produzioni più recenti figurano “Other Worlds” di Daniele Marrone e “Orchestrando Piano” di Gerardo Pepe (MetJazz 2024). Come leader ha pubblicato composizioni originali come “Grim Growl” e “Hiraeth”, oltre all’EP “Ausencia” nel 2024. Laureato con lode nel Biennio di Sax Jazz sotto la guida del Maestro Barend Middelhoff, Milone è anche attivo come direttore artistico di rassegne jazz e docente presso il liceo musicale “L. Dalla” di Bologna.

La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale al secondo classificato, il batterista Luca Manfredi, arrivato a pochissimi decimi dal vincitore. Di lui è stata sottolineata la notevole padronanza dei poliritmi, la capacità di trattare la batteria anche in chiave melodica e l’originalità del fraseggio, elementi che ne evidenziano una spiccata creatività. Manfredi sarà presente alla serata di premiazione con una performance dal vivo.

La cerimonia di consegna del premio si terrà lunedì 23 marzo presso il Teatro Camploy di Verona. Nel corso della serata, il vincitore Francesco Milone si esibirà insieme alla Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona nello spettacolo “Miles in Blue”, oltre a partecipare a una rivisitazione a tema “Canzoni della Radio” insieme alla Storyville Jazz Band.

L’evento vedrà la partecipazione e la conduzione della giornalista Paola Reani e sarà arricchito dalla collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui Aloud Scuola di Musica, il Circolo del Jazz di Verona e il Conservatorio di Verona – Dipartimento Jazz, con il contributo del Maestro Nicola Bottos e della direttrice Isabella Lo Porto, oltre alla direzione artistica del Maestro Marco Pasetto.

Al vincitore sarà assegnata una borsa di studio offerta da Doc Servizi e Rete Doc.