I Virtuosi Italiani festeggiano il Natale con due appuntamenti

La 27ª Stagione concertistica de I Virtuosi Italiani festeggia il Natale con due appuntamenti in programma questa settimana, giovedì 18 e domenica 21 dicembre, entrambi nel suggestivo Spazio San Pietro in Monastero.
Giovedì 18 dicembre alle ore 20.30 si terrà il concerto di Natale con il soprano Gemma Bertagnolli – tra le interpreti e docenti di riferimento del repertorio barocco, protagonista nei principali teatri italiani ed esteri, con all’attivo collaborazioni con i massimi specialisti della prassi antica e fondatrice dell’Accademia Vivaldi a Venezia – e del mandolinista Eugenio Palumbo, emblema della nuova generazione del mandolino, convinto promotore del repertorio originale, e già acclamato interprete in teatri come La Fenice, Regio di Parma e Pavarotti di Modena, diretto anche da Riccardo Muti. I due solisti saranno affiancati da Alberto Martini in qualità di maestro di concerto al violino e dall’Orchestra de I Virtuosi Italiani.
Il programma della serata comprenderà alcuni classici del Barocco. A partire, in apertura di serata, dal Concerto Grosso Op. VI no. 8 “Fatto per la Notte di Natale” in sol minore di Arcangelo Corelli. Composto da uno dei maggiori rappresentanti del barocco strumentale italiano, il Concerto grosso in sol minore op. 6 n. 8, realizzato, come racconta il titolo stesso, per l’occasione più solenne dell’anno ed eseguito nel Natale del 1690, costituisce il punto culminante della produzione concertistica di Arcangelo Corelli, forse l’esempio più luminoso della forma barocca del concerto grosso italiano.
Seguirà l’esecuzione del Concerto per mandolino, archi e basso continuo in Re Maggiore RV 93 e del Concerto per mandolino, archi e basso continuo in Do Maggiore RV 425 di Antonio Vivaldi, brani ideali per apprezzare le qualità tecniche e interpretative dell’arte mandolinistica di Eugenio Palumbo. Per concludere con il Concerto à quattro in sol minore op.8 No.6 "per il Santissimo Natale” di Giuseppe Torelli e con il Salmo 112 “Laudate Pueri”per soprano, archi e b.c. RV 600 di Vivaldi.
Una serata speciale con la quale I Virtuosi Italiani celebrano le festività natalizie e portano a tutto il pubblico e alla cittadinanza veronese il proprio augurio di Buone Feste. Gianfranco Bortolato, oboe solista del Teatro dell’Opera di Roma, e oggi considerato tra i migliori oboisti italiani, sarà protagonista dell’ultimo appuntamento per l’anno 2025 della Stagione de I Virtuosi Italiani, che riprenderà, dopo le festività, il 15 gennaio con l’attesissimo concerto del violoncellista Giovanni Sollima, che si esibirà a Verona, per la prima volta con I Virtuosi Italiani.
Gianfranco Bortolato proporrà una serata intitolata “Bach vs Händel”. Un approfondimento musicale dedicato a due giganti della musica del Barocco, nati nello stesso anno (1685), due facce della stessa medaglia: da una parte Bach, maestro della complessità contrappuntistica, dell'astrazione e della sintesi spirituale tedesca (con forte influenza italiana), focalizzato sulla musica sacra e da camera; dall’altra Händel, compositore cosmopolita e teatrale, il "drammaturgo musicale" che eccelleva nell'opera e nell'oratorio, creando melodie più immediate e spettacolari per il grande pubblico londinese. Entrambi hanno portato il Barocco alla sua massima espressione. Mentre Bach scavava nella profondità della musica per arrivare a Dio, Haendel la portava sul palcoscenico per commuovere l’umanità.
Info, biglietti e abbonamenti – I biglietti sono acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.
Una novità: da quest’anno sono stati creato due nuovi abbonamenti flessibili, da 5 o 10 ingressi, validi per tutti gli spettacoli e per tutte le rassegne: Stagione Concertistica, I Concerti della Domenica e I Lunedì Cameristici. Si tratta degli abbonamenti Open con i quali è possibile costruire la propria personale agenda di spettacoli. Gli Open, superando la modalità del posto e della data fissa, permettono di scegliere trasversalmente alle serate e di risparmiare sull’acquisto del biglietto singolo. Si ha tempo fino a un’ora prima dell’inizio dello spettacolo per decidere quale opera vedere (salvo disponibilità dei posti).
Anche per la Stagione 25-26 sono rinnovate le convenzioni già in atto con diversi Istituti scolastici della città e della Provincia, con il Conservatorio di Musica dall’Abaco di Verona con l’Università degli Studi di Verona, l’Associazione ANTEAS, l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona, offrendo la possibilità principalmente ai giovani di partecipare alle prove di preparazione dell’orchestra e dei suoi artisti ospiti, nonché di godere, insieme alle famiglie e al corpo docente, dei concerti a tariffe agevolate. Un elenco dettagliato delle convenzioni lo si può trovare al sito wwww.ivirtuositaliani.eu.

