Oltre 63.000 presenze in 45 appuntamenti per il Festival della Bellezza

Si è chiusa la dodicesima edizione del Festival della Bellezza, svoltasi in 25 luoghi simbolo del patrimonio storico-artistico italiano, con numeri record nella partecipazione dal vivo e sui canali social. I 45 appuntamenti ideati sul tema “La Meraviglia” hanno registrato oltre 63.000 presenze e i dati online hanno avuto un’impennata con più di 137 milioni di visualizzazioni dei video (quintuplicate rispetto al 2024) e 240 milioni di impression sui canali social. I follower (Instagram, Facebook, YouTube) sono più che raddoppiati grazie allo sviluppo di contenuti culturali inediti: con oltre 275.000 il Festival della Bellezza ha raggiunto il primato di follower social tra i festival culturali italiani. I risultati sono l’esito del progetto di sviluppo del Festival che propone accanto alla suggestione di partecipare dal vivo ad eventi in luoghi iconici, la
possibilità di seguirli attraverso video che trasmettono l’atmosfera degli eventi con anche contenuti extra di arte, filosofia, storia, letteratura pubblicati durante tutto l’anno, considerando i propri canali social come testate culturali.
I luoghi d’arte dell’edizione sono andati dal mondo classico (Templi di Selinunte, Teatro Romano di Verona, Grotte di Catullo a Sirmione), attraverso opere medievali (Castello Sforzesco di Milano, Biblioteca Capitolare di Verona), rinascimentali (Villa Medici a Roma, Teatro Olimpico e Basilica Palladiana a Vicenza, Villa Barbaro a Maser, Villa Guarienti di Brenzone a Garda), seicentesche e settecentesche (il Teatro Bibiena a Mantova, Villa Tiepolo Passi a Carbonera, Villa Mosconi Bertani e il Teatro di Verzura del Giardino di Pojega a Negrar di Valpolicella), fino a siti emblematici dell’arte novecentesca come Il Vittoriale, Villa Necchi Campiglio di Portaluppi e la Sala Fontana dell’Arengario a Milano, Villa Meriggio, e la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia.
Tra i protagonisti dell’edizione Patti Smith, Alessandro D’Avenia, Umberto Galimberti, Stefania Auci, Stefano Bollani, Drusilla Foer, Federico Buffa, Alessia Gazzola, Aldo Cazzullo, Igor Sibaldi, Frida Bollani Magoni, Jacopo Veneziani, Edoardo Prati, Arianna Porcelli Safonov, Alessandro Piperno, Massimo Recalcati, Stefano Massini, Guia Soncini, Dario Fabbri, Edoardo Bennato.
Nel 2026 il tema sarà “Il simbolico”; sono già stati individuati nuovi luoghi d’arte in giro per l’Italia ed è stato annunciato un primo appuntamento: l’apertura del “GrandTour La Vita è Adesso” di Claudio Baglioni il 29 e 30 giugno 2026, con l’artista che si esibirà per la prima volta in Piazza San Marco a Venezia.

