Borchia e Zavarise: Centrodestra diviso sui grandi dossier, centrosinistra guardi a casa propria

“E' singolare che il centrosinistra e l’amministrazione comunale continuino ad accusare il centrodestra di essere diviso sui grandi dossier della città, quando proprio loro dimostrano, ancora una volta, profonde fratture politiche e difficoltà a trovare una posizione condivisa. Prima di impartire lezioni di coesione agli altri, farebbero bene a guardare in casa propria”.
“Quanto accaduto in Consiglio comunale sulla vicenda di San Rocchetto è emblematico: cinque consiglieri di maggioranza sono rimasti in aula senza partecipare al voto. Un comportamento che evidenzia le difficoltà della coalizione nel sostenere fino in fondo le scelte della propria amministrazione. Non si può predicare unità all’esterno e poi mostrare divisioni proprio sui provvedimenti più delicati”.
“Parliamo, peraltro, di decisioni urbanistiche che hanno conseguenze concrete per la città e che sollevano interrogativi anche sui possibili rischi di contenziosi e richieste risarcitorie a carico del Comune. I cittadini meritano chiarezza e responsabilità, non una maggioranza che mostra imbarazzi e contraddizioni al proprio interno”.
Lo dichiarano Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo e segretario provinciale del partito, e Nicolò Zavarise, capogruppo della Lega in Consiglio comunale.
“Le divisioni del centrodestra, tanto spesso evocate dal centrosinistra, sembrano dunque soprattutto uno strumento di propaganda. La realtà racconta altro: quando si passa dalle parole ai fatti, è proprio il centrosinistra a mostrare le maggiori difficoltà nel tenere insieme la propria maggioranza. L’amministrazione farebbe meglio a occuparsi delle proprie divisioni anziché cercarle continuamente negli altri”.

