Consorzio Zai, Zorzi (Futuro Nazionale): "Centrodestra diviso, Verona ostaggio delle poltrone"

Durissima presa di posizione di Attilio Zorzi, vice-coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, a proposito del mancato accordo sulle nomine per il rinnovo delle cariche nel Consorzio Zai:
“E' una grave dimostrazione di irresponsabilità politica. Lasciare incompleto il rinnovo degli organi, esponendo un ente strategico al rischio di commissariamento regionale, significa anteporre gli equilibri dei partiti alle esigenze della città e del suo sistema economico. Futuro Nazionale esprime un giudizio netto: una classe dirigente che non riesce a scegliere chi debba guidare uno dei principali motori dello sviluppo veronese mette in discussione la propria capacità di governare il territorio”
Il vice coordinatore Zorzi sostiene che: “Il Consorzio ZAI non è un incarico da distribuire per compensare i partiti. È uno strumento fondamentale per l’industria, la logistica, gli investimenti e il lavoro di Verona e di tutto il nord Italia. Il Quadrante Europa e le aree produttive veronesi richiedono una guida autorevole, capace di programmare il futuro e di confrontarsi con imprese, operatori e istituzioni.”
Si tratta, sempre secondo Zorzi, di: “una responsabilità destinata a crescere con lo sviluppo dei corridoi infrastrutturali europei e con la futura apertura della galleria di base del Brennero. Verona deve prepararsi a intercettare nuovi traffici, rafforzare l’intermodalità e trasformare la propria posizione geografica in un vantaggio economico concreto.
Di fronte a questa prospettiva, assistere all’ennesimo braccio di ferro sulle nomine è politicamente inaccettabile. Servono competenze dimostrabili, capacità gestionali e visione strategica. La politica deve produrre risultati per la comunità e il territorio. Non può ridursi a un circuito di incarichi nel quale si continua a vivere di politica senza rispondere delle proprie capacità e del proprio operato.”

