Politica di Redazione , 01/11/2026 11:40

Tina Anselmi, a dieci anni dalla scomparsa l'omaggio della Camera. Fontana: "Esempio di impegno"

Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana

"Tina Anselmi muore dieci anni fa, il 1° novembre 2016 a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, dove era nata nel 1927. Nel settembre 1944, da studentessa militante dell'Azione cattolica, è costretta ad assistere all'impiccagione di 31 prigionieri catturati sul Monte Grappa dai nazifascisti. Anche a questo episodio è legato l'ingresso della diciassettenne Anselmi nella Resistenza". La Camera ricorda la partigiana e politica italiana, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana, con un omaggio video sui social.

"All'ultimo anno di guerra - viene ricordato - risale l'ingresso nella Democrazia cristiana e successivamente nel sindacato. Nel 1968 è eletta alla Camera, dove resterà fino al 1992. Dal 1976 guida il Ministero del Lavoro, prima donna titolare di un dicastero in Italia. Porta il suo nome la legge n. 903 del 1977 sulla Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro. Nel 1978, da Ministra della Sanità, contribuisce all'istituzione del Servizio sanitario nazionale. Presiede la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia P2 per due legislature, dal 1981 al 1987".

Fontana, Tina Anselmi esempio di impegno per istituzioni e dignità persona

"A dieci anni dalla scomparsa di Tina Anselmi, ne ricordiamo la vita, la testimonianza e le opere. Staffetta partigiana, deputata e prima donna ministro della storia d'Italia, seppe tradurre i suoi valori cristiani in un impegno concreto per i diritti delle donne, la dignità del lavoro, i giovani, la sanità e la legalità. Battaglie condotte con coraggio e tenacia, offrendo un apporto prezioso alla crescita civile e sociale del nostro Paese". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.