Politica di Redazione , 30/10/2026 20:20

Ministra Bernini inaugura a Verona una residenza intitolata a Giulia Cecchettin

Bernini a Verona
Bernini a Verona

"Insieme al papà, alla sorella e alla famiglia di Giulia Cecchettin non dobbiamo dimenticare e dare dei segnali: ricordare che una vita interrotta deve lasciare un segno positivo". Lo ha detto la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che nel pomeriggio a Verona ha inaugurato la nuova residenza universitaria di Esu Verona.

Lo studentato è denominato "Residenza Giulia - Contro tutte le violenze di genere", in memoria della studentessa Giulia Cecchettin, uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta l'11 novembre 2023, e di tutte le persone che sono o sono state vittime di violenza di genere.

“Perché - ha spiegato Bernini - questo è il grande messaggio di Giulia e che il papà Gino continua a portare in giro in tutti questi anni: Giulia deve creare un luogo di libertà e di rispetto, che guardi al futuro".

Per la ministra "una vita spezzata prematuramente entra in una casa che parla di futuro. Questo è il messaggio che lasciamo, è grande il dolore, grande l'ingiustizia, grande il senso di responsabilità nei confronti di Giulia e di tutte le persone che le vogliono bene".

La residenza sarà destinata ad ospitare 126 studentesse e studenti dell'Università, dell'Accademia e del Conservatorio di Verona con spazi dedicati allo studio, alla socializzazione e al benessere nell'ex collegio di Veronetta che un tempo accoglieva ragazze non abbienti o orfane provenienti dalla provincia di Verona.