VIDEO | Presidio dei leghisti in Bra contro: "Maranza e giovani violenti"
Un presidio in piazza Bra contro violenza giovanile e degrado. Lo ha organizzato il gruppo consiliare della Lega che non ha risparmiato critiche e frecciate velenose all’amministrazione Tommasi. Non particolarmente alta la partecipazione della cittadinanza.
LA NOTA DI RIGO E ZAVARISE
«Il presidio di ieri sera in Piazza Bra ha voluto lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile di una città che non intende più subire. Verona non può rassegnarsi al degrado e all’insicurezza che stanno soffocando la città. Tra pochi mesi questo incubo chiamato Giunta Tommasi finirà e Verona tornerà ai suoi legittimi proprietari: i veronesi». Con queste parole il consigliere regionale della Lega - Liga Veneta, Filippo Rigo, e il capogruppo in Consiglio comunale, Nicolò Zavarise, commentano il presidio “Verona libera e sicura. Fuori maranza e basta paura”, svoltosi ieri sera davanti a Palazzo Barbieri.
«Le preoccupazioni espresse in queste settimane da residenti, commercianti e famiglie dimostrano che l’allarme criminalità non può essere liquidato come una semplice percezione - continuano Rigo e Zavarise - ma che è invece una drammatica realtà quotidiana. I negozianti e i residenti sono esausti e si sentono abbandonati da un'amministrazione comunale immobile. L'inerzia della giunta, chiusa in un vergognoso letargo istituzionale, ha di fatto lasciato negli ultimi anni il centro e i quartieri in mano a baby gang e vandali che usano la nostra città come un campo di battaglia».
Durante la manifestazione, i due esponenti del Carroccio hanno ribadito: «Non possiamo più tollerare le aggressioni e i disordini che hanno ferito la nostra comunità. Chiediamo con forza l'attivazione immediata di una task force dedicata in sinergia con la Prefettura per mappare e neutralizzare questi gruppi. Ma non basta: rivendichiamo un principio di giustizia elementare. Maranza e delinquenti devono essere identificati, denunciati e costretti a ripagare di tasca propria, fino all'ultimo centesimo, tutti i danni materiali e morali causati ai cittadini e ai commercianti veronesi. Chi rompe e aggredisce deve pagare il conto, senza sconti».
«La Lega continuerà a dare voce a chi non vuole rassegnarsi a vivere nella paura. Se la Giunta Tommasi intende continuare a voltarsi dall'altra parte, noi resteremo al fianco dei veronesi. Non vogliamo fare la fine di Parigi o Bruxelles con i cittadini chiusi in case per la paura di girare nei quartieri. Basta paura, basta con l’amministrazione Tommasi» concludono Rigo e Zavarise.

