Perini: "La destra veronese non vede che in tutta Italia la gente sta scendendo in strada"

"Da nord a sud, dai giovanissimi ai pensionati, dagli studenti ad autotrasportatori, agricoltori e fornai. Diverse forme di protesta, ma un unico grido: non ce la facciamo più. Perché il costo della vita è troppo alto. Bollette, affitti, carrello della spesa. Qualsiasi cosa aumenta di prezzo, mentre gli stipendi sono troppo bassi e fermi al palo.D'altra parte scuola, sanità, trasporti e tutti i servizi pubblici sono sempre più in difficoltà. Ma la risposta del governo è sempre la stessa: propaganda e repressione". Lo scrive Luca Perini, Segretario provinciale di Sinistra Italiana Verona.
"La destra convoca un CDM d'urgenza ma nulla contro il carovita, nemmeno un centesimo. Ma annuncia più militari nelle strade e la possibilità di arrestare sul posto i minorenni.Dimostrando così di non aver capito nulla. Chi protesta lo fa perché non ce la fa più e non ha nulla da perdere. Lo stanno dicendo in tutti i modi. Ma la destra si volta dall'altra parte, fa finta di nulla e invoca il pugno di ferro.La propaganda e la repressione di governo non servono a nulla se non a peggiorare la situazione.Quello che serve sono risposte concrete ai bisogni di milioni di persone. Aumentare gli stipendi e adeguarli al costo della vita. Tassare gli extraprofitti di compagnie energetiche e petrolifere per ridurre bollette e prezzo del carburante.Stop al 5% del pil in spese militari per finanziare con 100 miliardi ogni anno sanità, istruzione, trasporti e servizi pubblici" continua Perini.
"Risposte concrete per migliorare la vita di tutti i giorni a milioni di cittadine e cittadini. Come Sinistra Italiana Verona nei prossimi giorni convocheremo un direttivo straordinario aperto ai nostri iscritti/e per iniziare la programmazione di una mobilitazione capillare che coinvolga buona parte del territorio veronese. Questa è l'unica cosa da fare di fronte alla rabbia di un Paese in ginocchio, dopo quattro anni di fallimenti del governo Meloni" chiosa Perini.

