Ciclovia del Sole, Ruzza e De Berti inaugurano due nuovi lotti tra Verona e il Mincio

"Con l’inaugurazione odierna il Veneto rafforza la propria rete di ciclovie di interesse nazionale. I due lotti della Ciclovia del Sole inaugurati oggi comprendono 28 chilometri, da Piazza Bra a Verona a Salionze, frazione di Valeggio sul Mincio, attraversando cinque Comuni del Veronese. Il percorso integra tratti esistenti, strade riqualificate e nuovi tratti in sede propria. Un intervento che consente di rendere percorribile senza interruzioni il collegamento ciclabile da Verona a Firenze, inserendolo nella rete EuroVelo 7, che unisce Capo Nord a Malta per 7.400 chilometri”.
Lo ha detto l’assessore ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, oggi a Sommacampagna (VR), in occasione dell’inaugurazione del 1° e 2° lotto della ciclovia di interesse nazionale “del Sole”, nei Comuni di Verona, Sommacampagna, Sona, Castelnuovo del Garda e Valeggio sul Mincio.
“L’opera ha un valore complessivo di 10,8 milioni di euro – ha precisato Ruzza – ed è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Regione, Stato e Comuni: 6 milioni di euro provengono dal PNRR, 2,1 milioni dal Fondo Opere Indifferibili, 1,2 milioni dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e 1,3 milioni dalla Regione, ai quali si aggiungono 200 mila euro del Comune di Sommacampagna. Una volta completato, il percorso della Ciclovia del Sole raggiungerà 390 chilometri, attraversando quattro Regioni, nove Province e più di 70 Comuni. È un investimento che rafforza i collegamenti, favorisce una mobilità più sostenibile e valorizza il territorio, a beneficio dei cittadini e del turismo”.
All’inaugurazione era presente anche il consigliere con delega alle Infrastrutture e all’Attuazione del Programma, Elisa De Berti, che ha dichiarato:
“Quella delle ciclovie è una rete che in Veneto si è sviluppata negli anni e che oggi può contare su importanti percorsi già realizzati e in esercizio. La Ciclovia del Sole rappresenta uno dei principali assi di questa rete, insieme alla VenTo, alla Ciclovia del Garda, alla Trieste-Venezia e alla Ciclovia Adriatica, cui va aggiunta anche la Treviso Ostiglia che si estende per 120 chilometri. Si tratta di infrastrutture che mettono in collegamento territori, città e paesaggi diversi, sostenendo una mobilità alternativa e contribuendo allo sviluppo del cicloturismo”.
“Oggi il Veneto può contare su 319 chilometri di ciclabili ultimati sui 548 complessivamente previsti, pari al 58 per cento del totale – ha concluso De Berti –. Veneto Strade ha lavorato complessivamente su 30 lotti, 18 dei quali sono già conclusi. Sono numeri che raccontano un lavoro costruito attraverso la collaborazione tra Regione, Stato e Comuni. L’obiettivo è proseguire su questa strada, completando, lotto dopo lotto, una rete sempre più capillare, sicura e connessa, capace di valorizzare i territori e offrire nuove opportunità di mobilità ai cittadini”.

