Politica di Redazione , 03/09/2026 7:43

Raduno Naziskin, la senatrice Floridia: "E' apologia del fascismo"

Aurora Floridia
Aurora Floridia

“Non chiamatela libertà d’espressione. Qui non siamo davanti a un innocuo esercizio di libertà di pensiero: siamo di fronte a un raduno della galassia naziskin, organizzato dal Fronte Veneto Skinheads, in cui vengono propagandate ideologie che affondano le proprie radici nel fascismo e nel nazismo”.

Così la senatrice dei Verdi Alto Adige/Südtirol, Aurora Floridia, interviene sul raduno “Ritorno a Camelot”, in programma dal 3 al 6 settembre all’Hotel Ciclamino di Pietramurata, nel comune di Dro.

“Il nazismo non è un’opinione come un’altra. È una delle ideologie che hanno prodotto i crimini più indicibili della storia europea: milioni di persone perseguitate e uccise, tra ebrei, oppositori politici, persone con disabilità, omosessuali, persone della comunità rom e sinta e tante altre vittime. Non possiamo accettare che la memoria di quelle vittime venga calpestata in nome di una presunta libertà d’espressione.”

“È inoltre incredibile – aggiunge Floridia – che un appuntamento di questo tipo, definito “privato”, venga gestito attraverso un imponente dispiegamento di forze di polizia, con circa 150 agenti destinati alla sicurezza dell’evento. Parliamo di uomini e donne dello Stato e di risorse pubbliche. È davvero questo il modo in cui vogliamo spendere le nostre tasse e in cui intendiamo difendere la nostra democrazia?”

“Questo governo ha approvato una serie di decreti sicurezza che hanno ristretto gli spazi di libertà e colpito soprattutto la possibilità dei giovani di riunirsi e manifestare. Eppure, quando l’odio, il razzismo e la nostalgia per ideologie che hanno devastato l’Europa tornano a manifestarsi pubblicamente, il governo tace. La vera minaccia alla nostra democrazia è quest’odio che si diffonde a macchia d’olio.”

“Viviamo in una Repubblica nata dalla Resistenza e fondata sull’antifascismo. Le istituzioni hanno il dovere di difendere questi valori e di non normalizzare chi li mette in discussione.

Non è questa l’Italia in cui voglio vivere – conclude Floridia. Voglio vivere in un Paese in cui la libertà sia difesa insieme alla dignità delle persone, in cui la memoria delle vittime del nazifascismo sia rispettata e in cui l’odio non venga trattato come una normale opinione politica.”