Blatte in cucina a Villa Monga, Verona Domani: Colpevole l'Istituto Assistenza Anziani

“Villa Monga, l’igiene non è un optional rimandabile: l’Istituto Assistenza Anziani ha agito in colpevole ritardo. I vertici dell'IPAB riferiscano subito in Consiglio Comunale". Lo dichiara Paolo Rossi, capogruppo di Verona Domani in Consiglio comunale.
"La notizia della chiusura delle cucine interne della casa di riposo Villa Monga da parte dell’Ulss - spiega - non può essere derubricata a un semplice imprevisto burocratico o a un cantiere anticipato. Siamo di fronte a un fatto di estrema gravità che tocca la salute e la dignità dei cittadini più fragili: i nostri anziani.
L’ispezione dell’autorità sanitaria ha scoperchiato una criticità igienica insostenibile, caratterizzata dalla presenza di blatte in locali definiti ormai strutturalmente inadeguati; Condizioni insalubri in cui, fino al giorno del blocco, sono stati preparati i pasti destinati agli ospiti".
"Il ritardo con cui l’Istituto Assistenza Anziani (IAA) ha affrontato la situazione è ingiustificabile. L'igiene e la sicurezza sanitaria non sono elementi negoziabili né scadenze da poter rimandare. I lavori di ristrutturazione della cucina, descritti oggi dai vertici come "già programmati", dovevano essere avviati ben prima che la situazione degenerasse al punto da richiedere l'intervento ispettivo e la chiusura coatta. Se la struttura della cucina era datata e inadatta, la dirigenza aveva il dovere di agire tempestivamente, adottando fin da subito e in via preventiva il supporto di un servizio di ristorazione esterno, senza attendere che gli anziani venissero esposti a rischi igienico-sanitari e che i parenti si trovassero a protestare per la qualità del servizio attuale" prosegue Paolo Rossi che conclude: “In nome della trasparenza e del rispetto dovuto alle famiglie e alla cittadinanza, confidiamo che i vertici dell’IPAB vengano al più presto convocati in Consiglio Comunale. È urgente e doveroso che la presidenza relazioni dettagliatamente sui fatti, spieghi le ragioni di questa sollecitudine mancata e chiarisca come intenda garantire, da subito, un servizio dignitoso e sicuro per gli ospiti della struttura”.

