Politica di Redazione , 06/05/2026 12:30

Lupi, Bozza: "Cambio di passo della Regione, accolte le nostre proposte"

Alberto Bozza nuova
Alberto Bozza nuova

Dalla Regione passi in avanti sul monitoraggio e il contrasto al lupo. E anche sui sistemi di indennizzi, dato che è stata accolta la nostra proposta di rivedere al rialzo il sistema di contributi de minimis”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alberto Bozza, che giudica positivamente il test delle fototrappole a Castelvero: “E’ un valido inizio, sebbene noi continuiamo a suggerire l’utilizzo della telemetria satellitare che è il miglior sistema per capire gli spostamenti dei branchi e di conseguenza procedere a dei censimenti più precisi. Sappiamo infatti che oggi il numero di lupi in Veneto è sottostimato, di conseguenza siamo penalizzati anche nelle azioni di contrasto oggi consentite dal Ministero dell’Ambiente dopo la modifica della direttiva europea Habitat”.

Riguardo agli indennizzi destinati alle imprese agricole e zootecniche colpite da predazioni di grandi carnivori selvatici nel 2026, Bozza plaude la nuova Dgr che aggiorna il sistema di contributi “de minimis” prevedendo la copertura fino al 100% dei danni diretti e indiretti causati dal lupo. “E’ quanto avevamo richiesto con la nostra mozione approvata dal Consiglio regionale. Sono aggiornati i valori economici di riferimento per le diverse categorie zootecniche, accogliendo le indicazioni dell’Arav (Associazione Regionale Allevatori del Veneto, nda)”. “Particolare attenzione – dice Bozza – è stata riservata alle razze autoctone ovine a rischio di estinzione, come la pecora Brogna, per le quali il valore di indennizzo tiene conto non solo del mercato, ma anche del valore genetico e di conservazione”.

Bozza conclude: “Con l’assessore regionale Bond abbiamo trovato un’ottima interlocuzione. Certamente sul piano politico c’è stato un cambio di passo con la Giunta Stefani".