Traforo Torricelle, Valdegamberi: "Bocciatura vergognosa, la Lega tradisce il territorio"

“Non ho parole. La bocciatura in Provincia di Verona della Mozione sul traforo Torricelle è un fatto grave, politicamente incomprensibile e profondamente irrispettoso verso il territorio veronese. Parliamo di un’opera sostenuta dalla Regione e da oltre 40 comuni: ignorare questa volontà significa voltare le spalle ai cittadini, alle imprese e alle esigenze concrete di mobilità e sviluppo. Ancora più sconcertante, è che questa decisione sia maturata, non solo con il voto contrario della Sinistra, ma anche grazie alla posizione di esponenti della Lega: il voto del consigliere Moretto e l’astensione del Presidente Pasini segnano una frattura evidente tra ciò che si dichiara e ciò che poi si fa nei fatti. Questa non è buona amministrazione. Non è fare il bene del territorio.”
Lo dichiara il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto- Futuro Nazionale).
“Negli anni – ricorda il consigliere regionale - abbiamo assistito a scelte discutibili: risorse originariamente destinate al traforo sono state dirottate dal comune di Verona su altre opere, mentre dagli assessori regionali alle infrastrutture l’intervento è stato sempre considerato ‘non prioritario’, consentendo di fatto lo spostamento dei fondi. Adesso, il voto in Provincia conferma una verità che qualcuno ha cercato di nascondere: manca la volontà politica di realizzare quest’opera. Eppure, con un ministro delle Infrastrutture espressione della Lega, primo partito alle regionali in questo territorio, si sarebbero potute ottenere le risorse mancanti per rendere sostenibile il project financing e finalmente sbloccare un’opera attesa da anni. Sarebbe bastata determinazione. Sarebbe bastata coerenza.”
“Il traforo delle Torricelle non è una bandiera di parte: è una necessità strategica per Verona – afferma Valdegamberi - Bloccarlo ancora una volta, significa condannare il nostro territorio a un traffico sempre più caotico, ad allungare i tempi di percorrenza e ad aumentare l’inquinamento attorno alla città. Questa decisione è vergognosa. E non deve passare sotto silenzio.”

