Rigo: “Distretto del marmo veronese strategico per il Veneto"

“Quella di ieri è stata un’importante occasione per valorizzare uno dei distretti produttivi più rappresentativi del nostro territorio, quello del marmo veronese, eccellenza riconosciuta a livello internazionale”. Lo dichiara il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega – Liga Veneta), a margine dell’incontro che si è svolto a Sant'Ambrogio di Valpolicella con l’assessore regionale Massimo Bitonci, organizzato proprio dal consigliere presso il distretto del marmo.
“Abbiamo voluto mettere al centro – spiega Rigo – un comparto che rappresenta non solo una tradizione millenaria, ma anche un asset strategico per l’economia veneta. Il distretto del marmo veronese è un modello di eccellenza che unisce qualità, innovazione e capacità imprenditoriale, con una filiera che coinvolge centinaia di imprese e migliaia di lavoratori”.
“Nel corso della giornata – prosegue Rigo – abbiamo visitato anche una realtà produttiva del Verona Stone District, toccando con mano la qualità e il livello tecnologico raggiunto dalle nostre aziende. Importante per il futuro del comparto la Scuola di Alta Formazione per il marmo e le pietre naturali, un progetto in cui ho creduto fin dall’inizio e che ho avuto l’onore di presentare in Consiglio regionale”.
“Si tratta – sottolinea Rigo – di un’iniziativa unica nel suo genere, che rappresenta un vero investimento sul futuro del settore. La formazione è la chiave per garantire continuità a un comparto che è simbolo del Made in Italy e del Made in Veneto. Qui si formano nuove figure professionali altamente qualificate, capaci di coniugare tradizione e innovazione, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più competitivo”.
“Durante l’incontro con i rappresentanti di Asmave e Verona Stone Distict – evidenzia Rigo – abbiamo affrontato anche alcune delle principali criticità del comparto, a partire dal tema dello smaltimento dei fanghi e dall’aumento dei costi energetici, aggravati anche da politiche europee troppo spesso ideologiche sul fronte green. È necessario intervenire con pragmatismo per non penalizzare le nostre imprese e tutelare la competitività del settore. Continueremo a sostenere con tutte le iniziative possibili sia il settore del marmo, sia la Scuola di Alta Formazione, perché investire in competenze, imprese e territorio significa garantire sviluppo, lavoro e futuro al Veneto”, conclude Rigo.

