Politica di Redazione , 25/04/2026 20:00

Traforo, i sindaci favorevoli: “Chi ha votato contro in Provincia ha tradito il territorio”

Traforo
Traforo

I Sindaci del territorio veronese esprimono: “indignazione per quanto accaduto in Consiglio Provinciale sulla mozione relativa al traforo delle Torricelle”.

La nota dei sindaci del territorio veronese, quelli favorevoli al traforo:

“La bocciatura di questo atto non è un incidente di percorso: è una scelta politica precisa. Una scelta che porta un nome e un cognome: quello di chi ha votato contro e di chi, scegliendo l’astensione, ha di fatto contribuito ad affossare un’opera strategica per Verona.

Sia chiaro: la sinistra ha confermato la propria contrarietà, coerentemente con una visione che da anni ostacola le grandi infrastrutture. Ma ciò che è inaccettabile è quanto avvenuto nel centrodestra, e in particolare nella Lega.

Il voto contrario del consigliere Moretto e l’astensione del Presidente Pasini rappresentano un fatto politico gravissimo.
Non si può, da un lato, dichiararsi a favore del territorio e, dall’altro, nei momenti decisivi, voltargli le spalle.

Questa non è una divergenza: è un tradimento politico del territorio veronese.

I Sindaci non sono disposti ad accettare che logiche di partito, equilibri interni o calcoli elettorali prevalgano sugli interessi concreti delle comunità.
Chi oggi siede in Provincia grazie anche al consenso dei nostri territori ha il dovere di rappresentarli, non di smentirli.

Negli anni abbiamo già visto risorse spostate, priorità ridimensionate e promesse rinviate.
Oggi si aggiunge un fatto ancora più grave: la mancanza di coerenza da parte di chi avrebbe avuto la responsabilità politica e istituzionale di sostenere il progetto.

Il traforo delle Torricelle è una necessità, non un’opzione.
Bloccarlo significa condannare Verona a traffico, inquinamento e perdita di competitività.

Per questo chiediamo con forza alla Lega e agli esponenti di centrodestra coinvolti di chiarire pubblicamente la loro posizione. Non bastano più le dichiarazioni: servono atti concreti e coerenti.

Chi ha votato contro o si è nascosto dietro un’astensione se ne assuma la responsabilità davanti ai cittadini.

I Sindaci continueranno la loro battaglia. E da oggi sarà chiaro a tutti chi difende il territorio e chi, invece, lo ostacola”.