25 aprile, Mazzi: "Resistenza? Forze diverse che si sono unite per liberare l’Italia"

“Per me la Festa del 25 aprile è un’occasione per ripristinare anche i valori della storia, perché a volte la storia viene un po’ distorta e diventa di parte. Diciamo che il messaggio più forte che ci deve dare questa giornata è il fatto di rimanere uniti perché la Resistenza ha rappresentato questo: forze diverse che si sono unite per liberare l’Italia che poi hanno dato vita alla nostra Repubblica”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, intervenendo a Verona alle celebrazioni per il 81/o anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
“Questo per me è il messaggio più forte - ha spiegato -, aldilà di tutto il resto, della grande storia, anche di un po’ di retorica”.
“In occasione della commemorazione del 25 aprile - ha proseguito Mazzi - penso sempre alla storia della gente dei popoli delle persone. Penso a tutti quei giovani a quei ragazzi e quelle ragazze, quegli uomini e quelle donne che erano di tutte le estrazioni che erano diverse estrazioni, perché forse a volte ci si dimentica: chi ha partecipato alla Resistenza non apparteneva soltanto a un’area politica, ma era di tutte le estrazioni”.
“C’erano i comunisti - ha sottolineato il ministro -, ma c’erano anche i cattolici, c’erano i monarchici, c’erano i sacerdoti, c’erano addirittura gli ex fascisti, anche quelli pentiti di aver sostenuto il regime precedente”. “C’era il popolo, diciamo è stata una grande resistenza di popolo che ha affiancato - non dimentichiamolo, perché va detto di questi tempi, all’esercito angloamericano che ha avuto un ruolo fondamentale nella liberazione dell’Italia” ha concluso Gianmarco Mazzi.

