VIDEO | Meloni a ruota libera al Vinitaly: "Mazzi sindaco? Troppo presto"
Dalla crisi in Medio Oriente ai dissidi con Donald Trump. Dal supporto all’Ucraina fino alle prossime comunali a Verona. Meloni a ruota libera al Vinitaly. “Mazzi candidato sindaco? E’ ancora presto”.
LE PAROLE IN FIERA
"Descalzi è un operatore del settore, capisco il suo punto di vista, ma io continuo a sperare che quando il problema si dovesse porsi noi saremo riusciti a raggiungere la pace in Ucraina. Ma sul gas russo dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni all'arrivo al Vinitaly a Veronafiere. A livello "internazionale bisogna continuare a lavorare per mandare avanti i negoziati di pace per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto, fondamentale per carburanti e fertilizzanti".
"Quello che ho detto è quello che penso, che le dichiarazioni in particolare sul Pontefice fossero inaccettabili - ha detto la premier a proposito delle frasi di Trump su Papa Leone XIV - Ho espresso ed esprimo la mia solidarietà a Papa Leone. Dico di più: francamente io non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo".
"Quando si è amici e quando si hanno degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d'accordo, che è quello che io faccio ogni giorno, perché credo che questo faccia bene, all'Europa, agli Stati Uniti e all'Occidente in generale. L'Italia con gli Stati Uniti - ha aggiunto Meloni - ha un rapporto che va avanti da qualche anno, non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio, a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario".
La sospensione del patto di stabilità "deve essere una misura generalizzata, esattamente come stiamo chiedendo alcune cose che riguardano sia l'energia, con la sospensione dell'Ets di cui abbiamo cominciato a discutere mesi fa, ma anche il Cbam", ha precisato la premier.
"Sospendere oggi il Cbam - ha proseguito - sarebbe oggettivamente una misura che potrebbe fare la differenza. Su questo siamo molto determinati a dare battaglia in Europa, ma per il bene dell'Europa, perché non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera così vorticosa. Crediamo che chi oggi pone con serietà queste questioni sia particolarmente responsabile".
"Nell'ultimo decreto con cui rinnovavamo lo sconto dei 25 centesimi sulle accise del gasolio abbiamo anche allargato una misura al mondo dell'agricoltura, che ci consente di riconoscere ai produttori un credito di imposta pari all'aumento che registrano. Esattamente come abbiamo imposto di fatto un'impossibilità di aumentare il costo del gasolio agricolo. Stiamo cercando di dare risposte a questo settore. Un settore che va anche ringraziato per la capacità di stare sul mercato e continuare a reagire nonostante le difficoltà" ha chiosato Meloni.

