Politica di Redazione , 11/04/2026 7:50

Dazi Usa su acciaio, Polato: “Obiettivo soglia 15%, servono criteri e regole trasparenti"

Daniele Polato
Daniele Polato

"L’allarme che arriva dalle imprese veronesi e venete è per noi prioritario. L’avvio dei negoziati europei sull’acciaio, il prossimo 13 aprile, sarà un passaggio decisivo: serve un esito rapido e concreto. L’obiettivo è chiaro: contenere i dazi entro una soglia sostenibile, intorno al 15%, e soprattutto introdurre criteri di calcolo trasparenti e prevedibili. La priorità è la tutela e la salvaguardia delle nostre imprese. L’Accordo di Turnberry rappresenta un primo segnale positivo, ma la direzione resta una sola: ridurre le barriere e rafforzare il libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti”. È quanto afferma l’europarlamentare di FdI-Ecr Daniele Polato, membro della commissione Commercio internazionale.

“Il mercato statunitense è vitale per le nostre imprese: non possiamo permetterci instabilità. Gli investimenti statunitensi in Europa sono quasi quattro volte superiori a quelli nell’area Asia-Pacifico, mentre gli investimenti europei negli Stati Uniti valgono circa dieci volte quelli diretti verso India e Cina. Si tratta di un legame economico strategico che va rafforzato, non indebolito. Nel 2025 nonostante i dazi e il difficile contesto internazionale, l’export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2%: un risultato che ci distingue tra le grandi economie dell’Unione europea. È la prova della competitività delle nostre imprese, che tuttavia non possono operare in un quadro di incertezza normativa. Ecco perché, da oltre un anno, sin dal primo annuncio sui dazi, lavoriamo su un doppio binario: evitare una guerra commerciale ma, allo stesso tempo, garantire certezze giuridiche e tutele concrete alle aziende italiane ed europee. Ce lo chiede il territorio, il nostro sistema produttivo”.