Politica di Redazione , 09/04/2026 13:22

Tosi (FI): “Allargare il Museo di Castelvecchio? Sbagliato e impraticabile"

Flavio Tosi
Flavio Tosi

La proposta di ampliare gli spazi museali di Castelvecchio, presentata dalla Vicesindaco Barbara Bissoli, non ha trovato favorevole il parere di Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia e già Sindaco di Verona. Secondo Tosi, l’idea di un allargamento delle strutture espositive del museo veronese è non solo "impraticabile", ma anche "sbagliata", perché Verona, sostiene l’ex Sindaco, ha già una vasta disponibilità di spazi museali. Il vero problema, per Tosi, non sono i “contenitori”, ma la mancanza di “contenuti culturali” e, in particolare, la carenza di eventi di grande rilievo.

“L’amministrazione Tommasi, come spesso accade, confonde obiettivi e priorità”, ha dichiarato Tosi, riferendosi al progetto di ampliamento di Castelvecchio. “Il problema non è tanto quello di avere più spazi, ma quello di non riuscire ad organizzare grandi mostre. In questi quattro anni, non c’è stata una sola grande esposizione a Verona, nonostante il potenziale della città”, ha aggiunto l’europarlamentare.

Tosi critica anche il fatto che il progetto sia ormai “fuori tempo massimo”. “Tra un anno l’amministrazione Tommasi finirà il suo mandato, quindi parlare di ampliamenti ora è completamente inutile. È come nel caso del nuovo stadio, si parla tanto, ma i progetti concreti sono assenti. Inoltre, l’idea di voler utilizzare spazi dell’Esercito, con il Circolo Ufficiali che dispone di duemila metri quadrati, è destinata a non realizzarsi. Il Castello di Castelvecchio, poi, ha una sua vocazione storica e militare che resta intatta", ha continuato Tosi.

Ma, secondo Tosi, la vera questione riguarda la mancanza di eventi culturali di alto livello, che sono fondamentali non solo per l'arricchimento culturale della città, ma anche per attrarre un turismo di qualità, in grado di apportare benefici economici. “Con la mia amministrazione, organizzammo ogni anno tre o quattro mostre di rilevanza internazionale, con oltre un milione di visitatori e un indotto economico di più di 65 milioni di euro. Con l'amministrazione Tommasi, in quattro anni non è stato allestito nulla di simile”, ha osservato l'ex Sindaco.

Tosi suggerisce che Verona, piuttosto che pensare ad espandere i musei esistenti, dovrebbe concentrarsi sull'utilizzo degli spazi già disponibili. “Abbiamo Palazzo Forti, la Gran Guardia, l’ex Arsenale che presto sarà riqualificato, e Castel San Pietro che sarà presto utilizzato come centro culturale. A Verona gli spazi ci sono, bisogna solo farli vivere. L'amministrazione Tommasi sembra ignorare tutto questo, mentre continua a parlare di ampliamenti inutili”.

In conclusione, Tosi sollecita una riflessione più concreta sul futuro culturale di Verona, auspicando che la città possa tornare ad essere un punto di riferimento per la cultura internazionale, non solo per la bellezza dei suoi monumenti, ma anche per la qualità delle sue mostre e dei suoi eventi. "L’importante ora è fare, non parlare”, ha concluso l’ex Sindaco.