Politica di Redazione , 02/04/2026 14:08

Pressi: "Discariche sui confini regionali, una norma per superare disparità di trattamento"

Matteo Pressi
Matteo Pressi

È un problema annoso rispetto al quale, da tempo, si cercano soluzioni sul piano amministrativo. Stiamo parlando della localizzazione delle discariche, tema di grande attualità nella parte ovest del territorio della provincia di Verona, al confine con il mantovano. Oggi, la normativa vigente pone in capo a ciascuna regione il compito di pianificare la localizzazione dei siti destinati ad accogliere i rifiuti. Tale circostanza ha comportato la concentrazione di numerosi discariche (e l’apertura di altre potenziali) in porzioni estremamente ridotte di territorio, a cavallo tra due regioni.

È il caso delle zone di confine tra Mantova a Verona, dove la Regione Lombardia ha da tempo concesso l’apertura di nuove discariche, mentre attualmente sono pendenti richieste di realizzazione di nuovi siti negli uffici regionali veneti, con riferimento alle zone di Valeggio e Villafranca.

Come evidenzia il capogruppo della lista Stefani in Consiglio regionale, Matteo Pressi, firmatario di un emendamento al bilancio regionale sul tema: “occorre prevedere sul piano legislativo l’obbligo per le Regioni di coordinare gli interventi nelle zone di confine. Altrimenti, come nel caso del mantovano e dell’ovest veronese, si rischia di creare un’alta contrazione di discariche, alcune amministrativamente collocate in Veneto e altre in Lombardia, che comunque, dal punto di vista concreto, gravano su un territorio piccolo e quindi sovraccarico”.

Il tema sarà quindi di attualità nell’agenda dell’Assemblea legislativa veneta, la quale intende richiedere anche l’intervento dello Stato sul tema. Come evidenzia Pressi in conclusione, “oggi vi è una zona grigia nella normativa che favorisce l’emergere di situazioni come quelle che - paradossalmente - rischiano di interessare Valeggio e Villafranca. Non possiamo chiedere ulteriori sforzi a quelle comunità”.