Rigo: “Monte Baldo patrimonio Unesco: un ordine del giorno per ribadire sostegno della Regione"

“Il Monte Baldo ha le potenzialità per diventare uno straordinario strumento di marketing con un indotto turistico incredibile. Per tale motivo, ho presentato un ordine del giorno, durante la discussione del bilancio, per chiedere alla Regione Veneto di rinnovare e rafforzare il proprio sostegno alla candidatura del Monte Baldo a Patrimonio Mondiale UNESCO. L’ordine del giorno è stato sottoscritto anche dai colleghi Anna Maria Bigon (Pd) e Stefano Valdegamberi (Lega-LV), a dimostrazione di quanto questo tema sia sentito trasversalmente sul nostro territorio”. Lo scrive in una nota Filippo Rigo, consigliere regionale di Lega – Liga Veneta.
“Il Monte Baldo è un territorio caratterizzato da un patrimonio unico di vegetazione e fauna e da una biodiversità eccezionale che lo rende uno dei contesti naturalistici più preziosi del nostro Paese. Molti comuni del territorio hanno già aderito alla candidatura, dimostrando una volontà condivisa e concreta di perseguire questo obbiettivo. Con questo ordine del giorno – prosegue Rigo - chiedo alla Regione del Veneto di farsi parte attiva, promuovendo presso il Governo e il Ministero della Cultura, ogni azione utile per ottenere il riconoscimento UNESCO. Ritengo fondamentale che la Regione agisca in modo deciso e coordinato per sostenere un progetto che rappresenta non solo una grande opportunità di tutela ambientale, ma anche un volano di sviluppo sostenibile per le comunità locali”.
“Desidero esprimere i miei complimenti all’assessore regionale alla pianificazione urbanistica, Marco Zecchinato, che si sta già impegnando su questo tema tanto da aver già fissato un incontro con i Comuni coinvolti e la Provincia di Trento con il Presidente Maurizio Fugatti. Un primo passo concreto per rafforzare il percorso della candidatura. Sono convinto che il riconoscimento UNESCO del Monte Baldo, rappresenterebbe un traguardo di grande prestigio e un investimento sul futuro, capace di coniugare tutela dell’ambiente, valorizzazione del territorio e crescita turistica sostenibile”, conclude Rigo.

