Politica di Redazione , 12/03/2026 8:00

Tosi incontra vice-ambasciatore di Israele Keinan: "Condividiamo loro azione in Iran"

Keinan

“Abbiamo ribadito il nostro sostegno a Israele nel conflitto in corso in Medio Oriente. Il Vice-Ambasciaore Keinan ci ha illustrato le motivazioni che hanno spinto Israele all’azione preventiva in Iran, la necessità era di difendersi dal pericolo nucleare e missilistico iraniano. È chiaro che queste ragioni ci portano a considerare l’azione israeliana ampiamente giustificabile”.

Lo afferma l’europarlamentare On. Flavio Tosi (Forza Italia-Ppe), che a Strasburgo, dove l’Eurocamera è riunita in plenaria, ha incontrato il Vice-Ambasciatore di Israele in Italia Lior Keinan.

“L’Iran – dice Tosi – da decenni mira espressamente a distruggere lo Stato ed annientare il popolo di Israele. E finanzia i peggiori gruppi terroristici nemici di Israele e dell’Occidente, da Hezbollah ad Hamas, agli Huthi. Parliamo di un regime teocratico, repressivo e totalitario, nessuno di noi è rattristato dall’eliminazione del boia Khamenei. È di tutta evidenza che si doveva difendere da pericoli concreti e reali, come purtroppo ha dimostrato al mondo l’eccidio del 7 ottobre 2023”.

A seguito dell'incontro, Tosi ha invece espresso forti perplessità sulle ragioni di Trump: “Mentre quella di Israele è un’azione preventiva a scopi difensivi e pienamente legittima, Trump ha attaccato l’Iran esclusivamente per ragioni legate al controllo del petrolio iraniano. Le stesse ragioni che hanno condotto al regime change in Venezuela. E sempre per motivi correlati alle risorse energetiche si vorrebbe annettere la Groenlandia, appartenente alla Danimarca, alla UE e alla NATO; pertanto questo è un disegno inammissibile”.