VIDEO | Chiuse le liste per le Regionali, sono 5 i candidati presidente per il Veneto
Scaduto sabato a mezzogiorno il termine per la presentazione delle liste alle elezioni regionali di novembre. Ci saranno 5 candidati alla presidenza, sostenuti in tutto da 16 liste. La corsa sarà essenzialmente a due: Alberto Stefani, leghista "erede" di Luca Zaia per il centrodestra, Giovanni Manildo (ex sindaco di Treviso) per il centrosinistra. E a Sommacampagna affollata presentazione del consigliere Filippo Rigo che si ricandida con la Lega.
Manildo correrà per il campo largo del centrosinistra. Come per l'ufficializzazione della candidatura, all'apertura delle cancellerie nei tribunali e alla Corte D'Appello la coalizione progressista ha subito presentato le proprie liste. L'ex sindaco di Treviso è appoggiato da Pd, Le Civiche Venete, Movimento 5 Stelle, Uniti per Manildo, Alleanza Verdi Sinistra e Rifondazione comunista.
Per il centrodestra Stefani è invece sostenuto da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Udc. E nella coalizione si registra qualche rimescolamento, anche di qualche esponente "pesante". Primo fra tutti Antonio "Toni" Da Re, storico esponente del Carroccio finito in disgrazia ed espulso un anno fa per aver criticato Matteo Salvini: lo ha arruolato Flavio Tosi nelle liste di Forza Italia.
Gli altri tre candidati sono: per i "Popolari per il Veneto" Fabio Bui, ex presidente della Provincia di Padova, per "Resistere Veneto" Riccardo Szumski, medico radiato ed ex sindaco di Santa Lucia di Piave (Treviso), fuoriuscito dalla Lega e vicino a posizioni no vax e Marco Rizzo per "Democrazia Sovrana e Popolare".
Non ci sarà invece il sesto candidato, Lorenzo Damiano per “Pescatori di pace-Ministri della pace”, che si è ritirato.

