Politica di Redazione , 26/03/2025 15:20

Consiglio Veneto approva mozione per contenimento del lupo

Alberto Bozza
Alberto Bozza

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato in tarda serata la mozione del consigliere Alberto Bozza (Fi) che impegna la Regione ad approvare "misure urgenti per il contenimento del lupo". Lo rende noto lo stesso primo firmatario del documento. Tra le misure suggerite vi sono la formazione di figure professionali specifiche da abilitare all'attività di controllo del lupo, anche fornendo assistenza agli allevatori, per realizzare interventi di condizionamento avversivo e di rimozione di lupi confidenti; e una mappatura dei branchi attraverso la telemetria satellitare.

Il monitoraggio del lupo, secondo Bozza, va fatto partire "in via sperimentale in Lessinia" - in provincia di Verona, e deve essere finalizzato a capirne la composizione, la modalità di spostamento, l'attività predatoria e la reattività alle azioni di dissuasione e contenimento. "Studiare e censire analiticamente il lupo - prosegue - è propedeutico poi a un efficace contenimento. Ricordo che tra pochi mesi cambierà la direttiva Habitat con il declassamento della protezione del lupo: significa che lo Stato e la Regione avranno più margini di azione per fermare il suo proliferarsi.

Ma già adesso le Regioni possono fruire della medesima procedura delle Provincia di Trento e Bolzano, quindi, pur nel rispetto delle condizioni indicate da Ispra, avviare azioni mirate di contenimento in deroga". La mozione inoltre impegna la Giunta regionale a "istituire un apposito Tavolo Tecnico di Coordinamento con le associazioni di categoria degli allevatori e degli agricoltori, le associazioni venatorie, le polizie provinciali". E a "rivedere le misure di indennizzo agli allevatori danneggiati attraverso l'adeguamento dei valori tabellari" in deroga al regime de minimis, velocizzando anche i tempi di pagamento dei ristori".