L'onorevole Padovani ricorda Stefano Bertacco: "Un orgoglio essere stato al suo fianco"

In occasione dell'anniversario della scomparsa del Senatore della Repubblica Stefano Bertacco, l'On. Marco Padovani ha voluto rendere omaggio alla sua memoria durante la seduta alla Camera dei Deputati.
Il 14 Giugno 2020 è venuto a mancare il Senatore Stefano Bertacco, figura storica e significativa della Destra Veronese. Nelle XVII^ e XVIII^ legislature, si è distinto per il suo altruismo, la serietà e la preparazione politica. Stefano ha dedicato la sua vita agli ultimi, agli emarginati e ai deboli. "Stefano era un vero combattente, uno dei migliori che la Destra Veronese e Italiana abbia potuto vantare. Un uomo delle Istituzioni, impegnato quotidianamente nel sociale e sempre al servizio della comunità scaligera e del proprio territorio," ha dichiarato Padovani.
L'On. Padovani dice di aver avuto l’onore e il piacere di stare al suo fianco durante il suo percorso politico, sia in gioventù che come Assessori nel Comune di Verona. "Stefano era un uomo buono, leale, gentile e rassicurante, ma anche determinato e mai aggressivo. Questo lo rendeva forte," ha continuato Padovani. La sua spiccata sensibilità e costante generosità gli sono state riconosciute da tutti in maniera trasversale, tanto che ogni anno, il Comune di Verona conferisce tre borse di studio a suo nome. Un premio particolare, destinato a ragazze e ragazzi capaci di piccoli gesti quotidiani di cura, attenzione, dedizione, spirito di servizio. Azioni a volte scontate ma che scontate non sono, specialmente per chi le riceve. "Questo premio incarna la sua vera essenza. A quattro anni dalla sua scomparsa, Stefano manca alla comunità, ai Veronesi e a tutti coloro che credevano in lui. Sono orgoglioso di essere stato suo amico," ha concluso Padovani.
Con rammarico, aggiunge infine: "A seguito dell’inciso di chiusura 'Stefano Bertacco Presente', il mio intervento alla Camera ha scatenato gli scranni della sinistra, che sono caduti ancora una volta nel banale e nel superficiale, insinuando che nel mio discorso ci fossero riferimenti al fascismo. Tuttavia, è importante ricordare che l'intento era quello di onorare la memoria di un uomo che ha dato tutto per la sua comunità e la sua Nazione. Ancora una volta quindi possiamo constatare come la sinistra, perenne prigioniera della sua ideologia, strumentalizzi qualsiasi cosa pur di screditare l’operato del centrodestra.”

