Bozza: Verona vittima dei violenti, serve un Piano della Sicurezza

"Non è più solo un’emergenza, ma un fenomeno di violenza che sta degenerando. Vandalismo, risse, baby gang, furti, rapine, aggressioni e molestie per strade. A Verona da qualche anno c’è un enorme problema insicurezza e fatti violenti si ripetono con una frequenza pericolosa. Ora la situazione è preoccupante, perché i cittadini non sono tutelati. La Giunta Tommasi faccia in fretta ad adottare un piano serrato di presidio del territorio”.
A chiederlo il Consigliere regionale e comunale di Forza Italia Alberto Bozza, che fa una riflessione più ampia: “Capisco che quanto sta accadendo abbia una serie di concause, anche di ordine sociale e di disagio giovanile, magari acuite dal Covid. Tuttavia, a oggi, sul piano politico e istituzionale non vedo la Giunta Tommasi particolarmente convinta e determinata nell’affrontare e contrastare questa spirale di violenza che vive Verona. L’aggressione di un ragazzo all’Arsenale, ieri, a opera di otto giovani di una baby gang è solo l’ultimo fatto di cronaca. Il giorno prima è toccato a una donna essere vittima di calci e pugni, ma in queste settimane ricordo i furti e i vandali al Porto San Pancrazio, la furibonda rissa in borgo Santa Croce, le auto divelte dietro a via IV Novembre, le due rapine nel giro di 24 ore a Veronetta e potremmo continuare. Per tacere di quanto spesso è accaduto in borgo Roma o in centro storico tra via Roma, piazza Bra e zona Pradaval”.
Bozza chiede il “varo di un piano di sicurezza, con investimenti corposi, noi siamo a disposizione purché ci sia pragmatismo: dalle telecamere ‘intelligenti’ nei quartieri a una nuova illuminazione pubblica, passando per un potenziamento delle forze di Polizia Locale. Infine, se ne è parlato tanto in campagna elettorale, ma ancora non si vede nulla, auspico che Tommasi mantenga la promessa di rivitalizzare i quartieri, ma in generale la città, perché anche il centro storico appena finisce l’estate si spegne e aumenta il degrado. Non possiamo lasciare che la città si macchi di violenze ingiustificate, non lo meritiamo”.

