Politica di Redazione , 03/02/2022 7:50

Variante SS 12, il ministro D'Incà insiste: cosa c'entra Buttapietra con le Olimpiadi?

Federico D’Incà, ministro Rapporti col Parlamento
Federico D’Incà, ministro Rapporti col Parlamento

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, interviene nuovamente sulla destinazione di 61 milioni della Regione Veneto all'area veronese per le Olimpiadi Milano-Cortina del 2026, chiedendo di "fare chiarezza". 

“Non rispondo alle accuse infondate - rileva il ministro in una nota -, ho sempre lavorato per aiutare con risorse concrete il territorio e per risolvere le grandi crisi aziendali. Sto ponendo un interrogativo molto serio e chiaro - precisa - a cui chiedo una risposta a Luca Zaia e ad Elisa De Berti: voglio capire perché 61 milioni su 81 delle risorse dell'ultima Legge di Bilancio per le Olimpiadi andranno ad una variante stradale molto lontana dai luoghi cruciali dei Giochi del 2026 e non invece ad aree disagiate come lo Zoldano che rappresentano, però, una possibile via di uscita in caso di incidente lungo l'Alemagna”. 

“Accetto poi ogni critica alla mia persona ed ogni attacco personale falso - osserva -, ma non accetto che si prenda in giro l'intelligenza dei veneti e degli amministratori locali”. 

"Chiedo solo le motivazioni di questa scelta e la sua funzionalità rispetto alle Olimpiadi - conclude D'Incà -, con il massimo riguardo alle esigenze dì ogni singolo territorio che sia bellunese o veronese".