Politica di Redazione , 14/10/2021 13:35

Forza Nuova, striscione a Verona per chiedere la liberazione dei leader ora in carcere

Striscione Forza Nuova

Il sito Forzanuova.eu è irraggiungibile, trasformato in una  pagina bianca con un'unica informazione: "spazio web sottoposto a sequestro". Ad arricchirsi invece di nuove notizie è il fascicolo dei pm che hanno chiuso il portale del partito di estrema destra. I nomi dei militanti di Forza Nuova Giuseppe Provenzale, del veronese Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija compaiono sul registro degli indagati.

Istigazione a delinquere aggravata dall'utilizzo di strumenti informatici e telematici, è il reato ipotizzato. La decisione di oscurare il portale è nata dopo la pubblicazione di un comunicato firmato dai quattro indagati, in cui si affermava che gli scontri non si sarebbero fermati.

Intanto i militanti di Forza Nuova a Verona hanno lasciato nella notte uno striscione sotto l'Arena con scritto: "Noi siamo uno, nessuno, centomila! Libertà per i resistenti" che chiede la liberazione dei leader di Forza Nuova Roberto Fiore e Giuliano Castellino, attualmente rinchiusi in carcere dopo la devastazione della sede della Cgil a Roma.