Politica di Redazione , 22/07/2021 8:57

Tamponi mobili nei bus, Fare Verona e Lista Tosi:"La nostra proposta venga recuperata"

Bus come punti mobili per i tamponi. La proposta - ora attuata con i camper anche dalla Regione Veneto e con i bus in tutta la provincia di Verona  - fu presentata a gennaio  a Verona dal gruppo consiliare Fare Vr con il Consigliere Paolo Meloni e sostenuta dalla Lista Tosi, ma poi bocciata successivamente dalla maggioranza Sboarina in Consiglio comunale. “Una bocciatura pretestuosa, un dispetto di Sboarina solo perché questa proposta è stata presentata dai nostri gruppi” dice Meloni, proponente del progetto AUTOBUSsiamo alla tua porta, fondato su un'idea sviluppata dalle esperienze fatte in protezione Civile di San Giovanni Lupatoto, di cui Meloni è volontario. “Ma più che un dispetto a Tosi o al sottoscritto – continua Meloni – qui si è fatto un disservizio alla città perché non si è voluta concretizzare un’idea pratica, percorribile, di buon senso e a costo zero, che avrebbe permesso ai cittadini di monitorarsi con più facilità. Non a caso, dopo la Regione Veneto con i camper, ora anche in tutta la provincia di Verona  sarà messa in pratica l'idea dopo l'accordo tra l’Azienda socio sanitaria Scaligera e Atv”.

Meloni ribadisce la fattibilità del progetto, “che si può ancora recuperare” dice: “Visto il ridotto utilizzo dei bus urbani e il parco numeroso a disposizione di Atv, si possono utilizzare alcuni mezzi per tamponi. I bus sono il mezzo ideale per diventare ambulatori mobili, hanno le entrate e ed uscite distanziate, le  pedane per i disabili, sono facili e veloci da sanificare. Bastano solo piccoli aggiustamenti (un lettino e una scrivania per la registrazione delle persone) per adattarli del tutto. Chiediamo alla Giunta di impiegarne almeno uno, anche se sarebbe preferibile averne a disposizione otto, uno per ogni circoscrizione”.