Politica di Redazione , 22/07/2021 13:02

Blocchi al Brennero, interrogazione della Lega: Intervenire subito

Blocchi al Brennero

Occorre risolvere in fretta il problema dei blocchi imposti dal Tirolo al Brennero”. Lo affermano i deputati della Lega Vito Comencini, Vania Valbusa e Filippo Maturi che hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini. Secondo i deputati “è indispensabile accelerare i lavori relativi alle tratte ferroviarie di accesso da Nord a Sud in modo tale che, quando la galleria di base del Brennero entrerà in funzione come previsto nel 2027, ci saranno le condizioni per sfruttare a pieno la capacità del corridoio. In attesa del completamento della galleria è necessario però consentire ai flussi commerciali di poter scegliere le modalità di trasporto migliori”.

Comencini, Valbusa e Maturi evidenziano: “La disposizione unilaterale adottata dal governo austriaco rappresenta una grave limitazione dei diritti fondamentali dell’UE sulla libera circolazione delle merci e introducono un regime di concorrenza sleale. Nel 2020 il valore dell’export veneto sottoposto al blocco è stato di 7,2 miliardi di euro, pari al 47,2% delle merci venete dirette verso il corridoio Scandinavo-Mediterraneo. I divieti unilaterali da parte del Tirolo condizionano gran parte dei flussi di export verso il Centro e il Nord Europa, provocando gravi danni economici. Le società di trasporti e logistica italiane hanno espresso grande preoccupazione per le conseguenze che le misure del Tirolo potranno avere sugli scambi commerciali, in particolare con la Germania, la stessa Austria, la Polonia e altri Stati ancora”.

Il corridoio multimodale del Brennero, con quasi 47 milioni di tonnellate di merce trasportata su strada e ferrovia che varcano i confini terrestri e nazionali, è il più trafficato corridoio transalpino. I deputati della Lega chiedono infine al ministero di agire per “individuare intanto delle misure alternative per offrire un’alternativa alle imprese di trasporto e garantire la libera circolazione delle merci attraverso il Brennero”