Economia di Redazione , 06/11/2026 17:53

Tosano rileva 15 ipermercati New Princes, accordo da 450 milioni di euro

Ipermercato Tosano
Ipermercato Tosano

NewPrinces avvia una nuova fase nel percorso di riorganizzazione della propria rete commerciale attraverso un accordo con il Gruppo Tosano, destinato a modificare il perimetro operativo di una parte significativa delle attività di Gs, controllata del gruppo. L'operazione comprende importi per oltre 400 milioni tra canoni, corrispettivi e valorizzazione degli immobili. 

La società ha sottoscritto un'intesa con Nova Retail, con socio unico Supermercati Tosano Cerea, che prevede la concessione in affitto di 15 rami d'azienda costituiti da ipermercati e grandi superfici di vendita, con successive opzioni di acquisto a favore del gruppo acquirente. L'operazione comprende inoltre la valorizzazione di 13 immobili di proprietà di Gs, inclusi nel perimetro contrattuale. L'accordo rappresenta un passaggio rilevante nella strategia di razionalizzazione delle attività commerciali di NewPrinces e punta a rafforzare la redditività strutturale e la generazione di cassa di Gs, con benefici attesi anche sui risultati economico-finanziari consolidati del gruppo. L'intesa definisce un'operazione economica articolata su diverse componenti. 

Per i 15 rami d'azienda è previsto un contratto di affitto della durata di cinque anni, con canoni complessivi pari a 110 milioni di euro. A questi si aggiungono 5 milioni come corrispettivo per la concessione delle opzioni di acquisto e un prezzo di 35 milioni per i rami d'azienda. Una componente importante riguarda il patrimonio immobiliare. I 13 immobili di proprietà di Gs saranno oggetto di un'operazione di valorizzazione per un prezzo complessivo di 248,6 milioni. Il contratto prevede inoltre canoni di godimento pari a 54,4 milioni, nell'ambito del meccanismo di rent-to-buy. Uno degli obiettivi centrali dell'accordo riguarda il miglioramento della redditività operativa di Gs. Secondo le stime del management di NewPrinces, l'operazione dovrebbe determinare un incremento annuo dell'ebitda di circa 40 milioni di euro nei primi cinque anni. Nei successivi sette anni il miglioramento annuo stimato salirebbe a circa 60,2 milioni. Si tratta di proiezioni elaborate sulla base delle ipotesi del piano e subordinate alla piena attuazione dell'operazione.