Economia di Redazione , 25/10/2026 19:30

Tommasi è Cantina dell’Anno per la Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso

Vini

Un riconoscimento che premia una storia lunga oltre un secolo, la qualità della produzione e la capacità di guardare al futuro. Tommasi Family Estates è stata eletta Cantina dell’Anno dalla Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, tra le pubblicazioni di riferimento per il settore vitivinicolo nazionale. La cerimonia di premiazione è in programma domenica 25 ottobre a Roma, negli spazi della Nuvola, in occasione della presentazione ufficiale della nuova edizione della Guida.

Alla base del riconoscimento c’è il percorso compiuto dalla famiglia Tommasi, capace di custodire le proprie radici in Valpolicella e, allo stesso tempo, di sviluppare un progetto vitivinicolo che abbraccia alcuni dei territori più vocati d’Italia.
Nella motivazione, il Gambero Rosso sottolinea i 125 anni di tradizione enologica della famiglia e l’entusiasmo con cui la quarta generazione prosegue il lavoro delle precedenti. Viene inoltre evidenziata la capacità di investire in sette regioni italiane, dall’Oltrepò Pavese al Collio, dalla Maremma a Montalcino, passando per il Salento, la Basilicata e l’Etna, dando vita a un gruppo di rilievo internazionale.

A rappresentare simbolicamente questo importante traguardo sarà l’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca’ Florian 2018, premiato con i Tre Bicchieri. Ottenuto dalle uve dell’omonimo vigneto, il vino esprime la visione della famiglia per uno dei simboli più rappresentativi della Valpolicella: un Amarone che unisce eleganza, struttura e profondità, con una spiccata attitudine all’evoluzione nel tempo.
«Ricevere il titolo di Cantina dell’Anno è per noi motivo di grande orgoglio e di profonda gratitudine – dichiara Pierangelo Tommasi, amministratore delegato di Tommasi Family Estates –. È un riconoscimento che non premia un singolo vino o un singolo territorio, ma un percorso costruito nel tempo, da generazioni, con il lavoro di tutta la nostra famiglia e delle persone che ogni giorno condividono con noi questa storia. Che arrivi alla vigilia dei 125 anni dalla nostra fondazione lo rende ancora più speciale: lo dedichiamo a chi ci ha preceduto, alla nostra Valpolicella e alla quinta generazione, che guarda già al futuro».

Tradizione, sostenibilità e ospitalità: le sfide per il futuro
Il premio rappresenta anche uno stimolo a proseguire un percorso che mette al centro la qualità, la sostenibilità e la valorizzazione dei territori. Tra le priorità della famiglia figurano gli interventi nei vigneti e nelle cantine, con percorsi di certificazione già avviati, e lo sviluppo dell’accoglienza enoturistica.

In questo ambito si inseriscono Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal SPA e le proposte di Tommasi Wine Hospitality, che ogni anno accompagnano circa 10.000 visitatori alla scoperta delle realtà e dei territori del gruppo. Un progetto che affianca alla produzione vinicola una cultura del vino fondata sulla conoscenza, sulla qualità e sul consumo consapevole.

Oggi Tommasi Family Estates è guidata da nove membri della famiglia e può contare su 957 ettari di vigneto distribuiti in otto regioni italiane. Il cuore storico dell’azienda rimane in Valpolicella Classica, affiancato da una rete di tenute che raccontano la varietà del patrimonio vitivinicolo nazionale.
Fanno parte del gruppo Le Fornaci, in Lugana; Tenuta di Caseo, nell’Oltrepò Pavese; Casisano, a Montalcino; Poggio al Tufo, tra la Maremma toscana e l’Umbria; Masseria Surani, in Puglia; Paternoster, nel Vulture lucano; e Ammura, sull’Etna. A queste realtà si aggiunge la partnership in Friuli con Marco Felluga – Russiz Superiore, nel Collio.

Con una produzione annua di circa 5 milioni di bottiglie, un fatturato di circa 35 milioni di euro e una quota export pari all’85%, Tommasi Family Estates consolida così il proprio ruolo tra le realtà più rappresentative del vino italiano sui mercati internazionali.

Il titolo di Cantina dell’Anno arriva in un momento particolarmente significativo per la famiglia, che si prepara a celebrare nel 2027 i 125 anni dalla fondazione e i 30 anni dall’ingresso della quarta generazione alla guida dell’impresa. Un doppio anniversario che guarda alla storia dell’azienda, ma soprattutto alla continuità di un progetto capace di coniugare identità, innovazione e ambizione internazionale.