Vino, Cciaa Verona: assegnati i 7 nuovi Best of Wine Tourism 2027

Verona incorona i nuovi big dell’enoturismo. Sono sette i vincitori del Best of Wine Tourism 2027, proclamati ieri sera alla Camera di Commercio nell’ambito della decima edizione del premio. Selezionate tra una rosa finale di tre candidati per ciascuna categoria, le realtà premiate rappresenteranno a fine mese la città scaligera nel confronto internazionale con i finalisti delle Great Wine Capitals, la rete che riunisce undici “capitali” internazionali a forte vocazione enologica ed enoturistica. Sarà infatti in occasione della plenaria annuale di GWC, in programma quest’anno in Nuova Zelanda (Hawke’s Bay, 18 - 22 ottobre), che tra i sette vincitori veronesi verrà scelto il Global Best of Wine Tourism. La stessa selezione sarà effettuata per ciascuna delle altre città aderenti alla rete.
Il riconoscimento “Arte e cultura” è andato a Monte del Frà, l’azienda di Sommacampagna che ha saputo trasformare la cantina in un polo artistico d’eccellenza tramite il progetto Art-Winery. Nella categoria “Esperienze Enogastronomiche” spicca Monteleone21, l’offerta firmata da Masi in Valpolicella che ha fornito agli ospiti un’immersiva “Gourmet Wine Experience” seguendo sempre il profilo del calice, all’interno di una scenografia architettonica capace di garantire un’accoglienza versatile. Nelle “Pratiche sostenibili nell’enoturismo” si è distinta la Cantina Bio Annafrancesca di Legnago che ha trasformato il vigneto in un’oasi di biodiversità dove la tutela dell’ambiente e l’amore per il territorio della Pianura dei Dogi si fondono in un racconto elegante e sincero.
Il premio “Esperienze Innovative nell’Enoturismo” è stato assegnato a Siridia di Negrar, per aver reso la degustazione un viaggio guidato dalla filosofia della Winefulness, unendo prodotti pioneristici al rispetto della Valpolicella, tutelandole la biodiversità a zero consumo di suolo. Sul fronte della “Ricettività” l’Azienda Agricola Val di Venere della Valpantena ha creato un’innovativa offerta di glamping, capace di regalare agli ospiti un’immersione totale nel territorio tra esperienze e degustazioni di vini biologici e naturali. Per quanto riguarda i “Servizi per l’Enoturismo” , la realtà Viaggia e Assapora ha reso la passione per il territorio un’offerta enoturistica inclusiva e priva di barriere, creando itinerari che permettono di vivere esperienze enoturistiche accessibili a tutti. Infine, il premio “Architettura e Paesaggio” è stato assegnato a Villa del Brolo di Mezzane di Sotto per l’attento restauro conservativo che fonde l’eleganza contemporanea con antichi dettagli, offrendo agli ospiti un’accurata accoglienza dalla Famiglia Furia.
“Il vino rappresenta un asset strategico per Verona, non solo sul fronte produttivo ma anche per il potenziale legato all’enoturismo – afferma Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio di Verona –. La nostra provincia è già capace di attrarre ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo: la sfida è fare in modo che una parte sempre più significativa di questi arrivi scelga di vivere anche un’esperienza legata al vino, alle cantine e ai territori. Ma per cogliere pienamente questa opportunità serve una strategia strutturata e condivisa, capace di rendere la crescita dell’enoturismo più solida e continuativa. In questa direzione, l’adesione alla rete GWC - conclude Arena - rappresenta uno strumento importante per rafforzare relazioni e alleanze internazionali e accrescere ulteriormente l’attrattività enoturistica di Verona. I premi assegnati ne sono una concreta dimostrazione: le nostre cantine sanno offrire esperienze di alto livello, in grado di rispondere alle aspettative di un pubblico internazionale sempre più esigente”.
“Il Best of Wine Tourism è un riconoscimento importante perché il vino racconta il territorio, il lavoro delle sue imprese, le tradizioni e la storia delle comunità – commenta il ministro della Cultura Gianmarco Mazzi, intervenuto con un video saluto in apertura della cerimonia -. L’enoturismo in Italia vale 3 miliardi di euro ed è in continua crescita. È una leva strategica per la nostra Nazione perché integra paesaggio, cultura, gastronomia e ospitalità generando ricchezza per i nostri territori”.

