Giornata della Suinicoltura: a Verona il 14 ottobre la nona edizione

Tre anni di confronto tra suinicoltori, consulenti e ricercatori di otto Paesi europei per individuare, valutare e valorizzare le migliori pratiche per il benessere dei suini. È il percorso di WelFarmers, progetto finanziato dal programma Horizon Europe, avviato il 1° gennaio 2024 e ormai alle battute finali, con conclusione prevista alla fine del 2026.
Un percorso che sarà raccontato alla Giornata della Suinicoltura, evento organizzato da Expo Consulting srl e in programma il 14 ottobre 2026 alla Camera di Commercio di Verona, attraverso tre prospettive diverse ma complementari: quella della rappresentanza europea, della ricerca e dell’allevamento.
Ad aprire il focus sarà Antonio Tavares, presidente del Pig Meat Working Group di Copa-Cogeca e coordinatore del progetto WelFarmers, con un intervento dedicato alla “Normativa europea sul benessere animale: la posizione di Copa-Cogeca”.
Il progetto si inserisce infatti in una fase di forte attenzione europea al benessere animale, nella quale le future scelte normative potranno avere ricadute significative sull’organizzazione e sulla gestione degli allevamenti. Il confronto tra le diverse realtà produttive europee rappresenta quindi anche uno strumento per comprendere meglio sfide, fabbisogni e possibilità di innovazione del settore.
Sarà poi Paolo Ferrari, Ricercatore senior e Project manager al Centro ricerche e produzioni animali (Crpa) di Reggio Emilia, a presentare “Le migliori pratiche individuate e selezionate dal progetto WelFarmers”.
“WelFarmers è stata un'opportunità di confronto tra suinicoltori, consulenti e ricercatori di otto Paesi europei sulle sfide e sui fabbisogni d'innovazione dei suinicoltori - spiega Ferrari - Il lavoro si è concentrato su quattro temi di particolare rilevanza:
abolizione della stabulazione in gabbia della scrofa durante tutto il periodo di parto e allattamento;
allevamento di suini con la coda integra, non mozzata;
strategie per evitare il dolore dovuto alla castrazione;
aumento della superficie disponibile e miglioramento della pavimentazione per i suini in accrescimento e ingrasso
Molti dei risultati di WelFarmers sono importanti per i suinicoltori italiani perché rappresentano degli esempi di migliori pratiche applicabili nei loro allevamenti”.
Ma i risultati del progetto sono rilevanti anche sul piano istituzionale. “E lo sono anche per i policy maker della Commissione europea, chiamati a elaborare nuove norme applicabili alle realtà aziendali, e per le Autorità competenti italiane, cui spetta il compito di verificarne e indirizzarne l’applicazione” aggiunge Ferrari.
Il percorso affronta inoltre il rapporto tra benessere e sostenibilità attraverso l'analisi dell'impatto economico e ambientale delle migliori pratiche selezionate nel corso del progetto.
Dalla ricerca alla realtà aziendale: sarà Sergio Visini, allevatore, a portare alla Giornata della Suinicoltura l'esperienza della propria azienda Piggly, con un intervento dedicato a “Spazio e pavimentazione”. Un contributo concreto che permetterà di confrontare le pratiche individuate a livello europeo con la loro applicazione in allevamento, mettendo in relazione benessere animale, gestione aziendale e sostenibilità delle soluzioni adottate.
Alla Giornata della Suinicoltura Paolo Ferrari presenterà inoltre alcuni esempi di migliori pratiche di benessere selezionate e premiate da WelFarmers, insieme ai materiali divulgativi realizzati nell'ambito del progetto: rapporti tecnici, abstract, info sheet e video-pillole.
A pochi mesi dalla conclusione del progetto, WelFarmers porta così al confronto della filiera suinicola italiana un patrimonio di esperienze maturate in Europa, mettendo in relazione normativa, ricerca e pratica di allevamento e offrendo elementi concreti per affrontare le future sfide del benessere animale.
I lavori della Giornata della Suinicoltura prenderanno il via alle ore 9.
Dalle 8.30 saranno aperte le registrazioni dei partecipanti.

