Economia di Redazione , 01/10/2026 15:35

Vino, UIV: prezzi in deflazione (-2,3%) mentre vola l'inflazione e aumentano i costi

Vino

Il settore vitivinicolo italiano si trova stretto nella morsa di una complessa congiuntura economica: da un lato il calo dei prezzi al consumo al dettaglio, dall'altro l'impennata dei costi di produzione a carico delle cantine. A tracciare il quadro è l'Unione Italiana Vini (UIV) attraverso le colonne online del Corriere Vinicolo, analizzando gli ultimi dati Istat relativi al mese di settembre.

Nel dettaglio, l'indice dei prezzi al consumo del vino registra un calo del 2,3% su base annua e dello 0,3% rispetto al mese precedente, a fronte di volumi di vendita che restano sostanzialmente stabili. Una dinamica in netta controtendenza rispetto all'andamento dell'inflazione generale, cresciuta del 4,2% su base annua. Il ribasso dei listini allo scaffale non sta tuttavia producendo l'effetto sperato di una ripresa dei consumi, generando al contempo una compressione dei margini di guadagno per i produttori.

A gravare sul comparto sono in particolare i rincari di energia elettrica e gas, che impattano direttamente sulle lavorazioni in cantina e indirettamente sulla produzione del vetro, oltre agli aumenti che interessano trasporti, logistica, prodotti enologici e materiali di confezionamento. Ne deriva una forbice sempre più ampia tra i costi sostenuti a monte e i prezzi praticati a valle, con la difficoltà per le aziende di scaricare i rincari sui prezzi finali.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente di UIV, Lamberto Frescobaldi, auspicando un sostegno istituzionale coordinato: "Confidiamo in ulteriori interventi da parte del Governo italiano e soprattutto dell’Unione Europea, in linea con quanto richiesto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella lettera inviata alla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen per contrastare l'aumento dell'inflazione. Alle nostre imprese serve un intervento strutturale sul costo dell’energia, il rafforzamento delle garanzie pubbliche per l'accesso al credito e strumenti fiscali per incentivare gli investimenti in efficienza energetica".

Il settore vitivinicolo rappresenta un pilastro dell'agroalimentare nazionale: secondo i dati dell’Osservatorio UIV, esprime un fatturato complessivo di circa 14 miliardi di euro, realizzato per il 55% grazie alle esportazioni, garantendo un attivo della bilancia commerciale pari a 7,2 miliardi di euro e occupando circa 900 mila addetti tra occupati diretti e indotto.