Bollette elettriche, aumento del 37% per i vulnerabili. Federconsumatori: "Interventi subito"

Nuova stangata sulle bollette elettriche per i clienti vulnerabili ancora serviti in Maggior Tutela. Nel quarto trimestre del 2026, secondo quanto segnala Federconsumatori, la spesa aumenterà del 37% rispetto al trimestre precedente. Un incremento che l’associazione definisce «allarmante» e che riaccende il dibattito sulle misure necessarie per contenere il costo dell’energia per famiglie e consumatori.
Per Federconsumatori, l’aumento non arriva però inaspettato. L’associazione sostiene infatti di aver denunciato da mesi il rischio di nuovi e consistenti rincari sul fronte energetico, in un quadro già segnato dagli aumenti dei carburanti e dal progressivo ridimensionamento del potere d’acquisto delle famiglie.
Il timore è che l’impatto non resti confinato ai clienti in Maggior Tutela. L’andamento dei prezzi dell’elettricità, osserva l’associazione, potrebbe infatti avere ripercussioni anche sul mercato libero e, più in generale, sui costi di beni e servizi. Da qui la richiesta al Governo di intervenire con misure immediate.
Federconsumatori torna in particolare a chiedere un intervento organico sul costo dell’energia. Tra le proposte indicate dall’associazione ci sono il disaccoppiamento tra il prezzo dell’elettricità e quello del gas, maggiori investimenti nelle fonti rinnovabili e nella transizione energetica e un sistema di sostegni più ampio per le famiglie.
Secondo l’associazione, gli aiuti non dovrebbero essere riservati esclusivamente ai nuclei considerati vulnerabili, ma raggiungere anche le fasce di reddito medio, sempre più esposte alla perdita di potere d’acquisto.
Un altro capitolo riguarda gli oneri di sistema. Federconsumatori sollecita da tempo una loro revisione, con l’eliminazione delle componenti considerate obsolete e lo spostamento di alcune voci sulla fiscalità generale.
Nel mirino dell’associazione finisce anche il ritorno al nucleare, indicato dal Governo come uno degli strumenti della strategia energetica. Federconsumatori lo considera una risposta non adeguata all'emergenza attuale, soprattutto per i tempi necessari alla realizzazione degli impianti, e chiede invece interventi capaci di produrre effetti più rapidi sulle bollette.
Per finanziare le misure di sostegno, l'associazione indica tra le possibili strade una maggiore tassazione degli extraprofitti, ritenuta «ormai improrogabile».
Infine, Federconsumatori chiede di rivedere anche le tempistiche legate alla fine delle Tutele Graduali nel settore elettrico. Alla luce dei nuovi rincari, secondo l’associazione, il passaggio potrebbe aggiungere ulteriori costi e difficoltà alle famiglie in una fase già particolarmente delicata.
La richiesta rivolta al Governo è dunque quella di passare dagli annunci ai provvedimenti concreti, con interventi destinati a ridurre l’impatto dei rincari sulle famiglie e a contenere, più in generale, il costo dell’energia.

