Federalberghi Garda Veneto: insieme a DVG per la certificazione di Sostenibilità

Un sostegno non solo simbolico ma concreto. Fatto di esperienza, lavoro e competenze messe al servizio di tutta la destinazione turistica.
E’ in questo modo che Federalberghi Garda Veneto intende appoggiare l’obiettivo dichiarato di Destination Verona & Garda Foundation e del suo direttore Luca Caputo di ottenere, nel giro di circa un anno, la certificazione di destinazione sostenibile secondo gli standard internazionali GSTC.
Il percorso verso la certificazione riguarda infatti ambiti sui quali Federalberghi Garda Veneto è già attiva da tempo. Gli standard GSTC, riferimento internazionale per il turismo sostenibile, prendono in considerazione quattro grandi aree: la gestione e la governance della destinazione; la sostenibilità socio-economica; la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale; la sostenibilità ambientale.
Dentro questi quattro ambiti rientrano temi molto concreti: gestione dei flussi turistici e pianificazione territoriale, coinvolgimento degli operatori, occupazione e filiere locali, inclusione e accessibilità, rapporto con le comunità residenti, tutela dell'identità e del patrimonio, energia, acqua, rifiuti, mobilità e riduzione degli impatti ambientali.
“È un progetto molto ambizioso, soprattutto se l'obiettivo è raggiungere la certificazione in meno di un anno, ma rappresenterebbe un ulteriore passo avanti per una destinazione turistica come il Garda Veneto e Verona e uno strumento importante per guardare al futuro”, sottolinea Mattia Boschelli, direttore generale di Federalberghi Garda Veneto. “Federalberghi non credo starà a guardare: ha le competenze per essere parte attiva di questo percorso e per mettere a disposizione del direttore Caputo il lavoro, le competenze e le esperienze maturate in questi anni”.
Dal 2019 a oggi Federalberghi Garda Veneto ha infatti avviato e realizzato 30 progetti e azioni di carattere ambientale, sociale e culturale, molti dei quali intervengono su temi contemplati dagli standard GSTC.
Iniziative nate per il comparto turistico-alberghiero ma, in diversi casi, pensate per il territorio, attente alle comunità residenti e potenzialmente replicabili o estendibili anche ad altre categorie produttive.
Un patrimonio di progettualità che è già stato preso in considerazione anche in un altro percorso territoriale: su richiesta del Comune di Bardolino, Federalberghi ha messo a disposizione l'elenco delle iniziative realizzate affinché potessero essere valutate nell'ambito del dossier consegnato al Ministero della Cultura in merito alla candidatura di Bardolino e del Lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029.
“Auspico che già nel mese di ottobre possa essere convocato un primo tavolo tecnico con tutti i soggetti che possono accompagnare l’evoluzione della destinazione. Il primo passaggio sarà capire da dove partiamo, quali requisiti la destinazione soddisfa già e su quali invece è necessario lavorare”, dice Boschelli.
Il percorso verso la certificazione prevede infatti un assessment iniziale e una gap analysis, per individuare quanto è già stato fatto e ciò che manca rispetto agli standard richiesti. Da qui potranno essere meglio definiti gli obiettivi, i vari indicatori kpi, da monitorare e azioni da sviluppare, valorizzando anche competenze ed esperienze già presenti sul territorio.

